MALTEMPO. PELLEGRINO (AVS): BASTA LOGICA EMERGENZA, SERVE PREVENZIONE
(ACON) Trieste, 11 set - "Continuare a definire 'emergenza' le
ondate di maltempo che ciclicamente mettono in ginocchio il
nostro territorio è un errore politico e culturale non più
tollerabile. Non siamo di fronte a eventi imprevedibili, ma a
dinamiche che monitoriamo e studiamo da almeno vent'anni".
Lo afferma in una nota la consigliera regionale Serena Pellegrino
di Alleanza Verdi e Sinistra, intervenendo nel dibattito politico
sulle conseguenze dei recenti fenomeni meteorologici estremi.
"L'utilizzo sistematico del termine 'emergenza' da parte delle
istituzioni rischia di diventare un alibi per giustificare la
mancanza di una pianificazione a lungo termine. I dati accumulati
nelle ultime due decadi - sottolinea la consigliera che è anche
vicepresidente della Commissione in materia di ambiente -
dimostrano che il cambiamento dei pattern climatici e l'aumento
della frequenza di eventi intensi sono una realtà consolidata,
che richiede risposte ordinarie e strutturali, non interventi
straordinari e tardivi".
"La politica deve uscire dalla logica del giorno dopo e della
conta dei danni - prosegue Pellegrino -. In vent'anni di
monitoraggio continuo abbiamo raccolto tutte le informazioni
necessarie per capire dove e come intervenire. Insistere sulla
strada della gestione emergenziale significa ignorare la
transizione climatica in atto e condannare i cittadini a subire
le stesse fragilità anno dopo anno".
"È il momento di varare un grande piano nazionale e regionale di
adattamento - incalza l'esponente di Avs - che metta al centro la
messa in sicurezza del territorio, la revisione dei criteri
urbanistici e investimenti strutturali continui".
"La prevenzione non è un costo - conclude Pellegrino -, ma il più
alto atto di responsabilità politica che dobbiamo al presente e
alle future generazioni".
ACON/COM/sm