AMBIENTE. NOVELLI (FI): UNA MOZIONE PER RIDURRE LE MICROPLASTICHE
(ACON) Trieste, 11 set - "Prevenzione. Monitoraggio
scientifico. Campagne informative serie, senza fare terrorismo".
Sono gli elementi cardine della strategia regionale strutturale
sulle microplastiche - dagli imballaggi monouso ai filtri per le
lavatrici, passando per tutti gli involucri che sono entrati
nell'utilizzo quotidiano - sollecitata da Roberto Novelli (Forza
Italia) con una mozione sottoscritta dai colleghi Andrea Cabibbo
e Michele Lobianco.
"Il testo - spiega Novelli in una nota - chiede alla Giunta di
valutare una progressiva rimodulazione delle risorse oggi
destinate alla sensibilizzazione sul tema, perché finora il
progetto avviato dalla Regione ha beneficiato di 380mila euro di
risorse pubbliche, attraverso stanziamenti già previsti per
l'acquisto e l'utilizzo volontario dei filtri, il monitoraggio
delle acque e le attività di sensibilizzazione. Adesso è
necessario conoscere non soltanto quanti dispositivi sono stati
acquistati o distribuiti, ma quanti sono stati effettivamente
installati, utilizzati nel tempo e gestiti correttamente. Il
numero dei filtri consegnati non può essere l'unico parametro per
misurare l'efficacia di una politica ambientale".
La mozione propone quindi di affiancare alla valutazione della
sperimentazione una campagna regionale organica sulle
microplastiche, con il supporto tecnico-scientifico di Arpa Fvg e
delle strutture competenti.
"Serve informare senza allarmismi e senza semplificazioni -
aggiunge Novelli - spiegando ai cittadini da dove provengono le
microplastiche, quali sono le principali vie di esposizione e
quali comportamenti possono concretamente contribuire a ridurne
la dispersione e, per quanto possibile, l'esposizione
individuale".
Secondo Novelli, "la campagna dovrebbe affrontare più fronti:
dalla gestione di contenitori e imballaggi destinati ad alimenti
e bevande al lavaggio dei tessuti sintetici, dalla riduzione
degli articoli monouso alla corretta gestione delle fibre
eventualmente raccolte dai sistemi filtranti".
"Le microplastiche non arrivano da una sola fonte e non possono
essere affrontate con una sola misura. I dati disponibili -
evidenzia l'azzurro - indicano che nell'ambiente marino
prevalgono le microplastiche secondarie, derivanti dalla
frammentazione di rifiuti plastici di maggiori dimensioni. Per
questo è necessario intervenire alla fonte, rafforzare il
monitoraggio e accompagnare le singole sperimentazioni con una
politica di prevenzione più ampia".
Un altro fronte indicato nella mozione è quello europeo. La
normativa sull'ecodesign delle lavatrici è in evoluzione e, per
Novelli, "la prevenzione deve guardare sempre più alla
progettazione dei prodotti, promuovendo soluzioni integrate e
verificabili, anziché affidare la riduzione del fenomeno
esclusivamente alla scelta volontaria del consumatore".
La richiesta è infine quella di mantenere un monitoraggio
politico sui risultati: "Chiediamo che la Giunta riferisca
periodicamente alla Commissione competente sull'evoluzione della
normativa europea e sull'efficacia della strategia regionale. Le
prossime scelte di spesa devono essere fondate su dati
verificabili, risultati misurabili e un chiaro rapporto tra costi
e benefici".
"La sfida - conclude Novelli - è trasformare una sperimentazione
utile in una politica pubblica sempre più efficace. Sulle
microplastiche serve una programmazione lineare: prevenire alla
fonte, misurare i risultati e mettere i cittadini nelle
condizioni di adottare comportamenti realmente corretti".
ACON/COM/aa