CASE COMUNITÀ. LIGUORI (PAT-CIV): TARCENTO, VALUTARE SOSTA DISABILI
(ACON) Trieste, 12 set - "Verificare lo stato dei collaudi
amministrativi e garantire la piena e agevole fruibilità degli
spazi per le persone con disabilità e i cittadini più fragili
presso la nuova Casa della comunità di Tarcento". È questo il
fulcro dell'interrogazione a risposta orale depositata dalla
consigliera regionale del Patto per l'Autonomia-Civica Fvg Simona
Liguori.
"L'opera, inaugurata lo scorso 28 luglio alla presenza
dell'assessore regionale alla Salute e della direzione di Asufc -
spiega Liguori in una nota -, rappresenta un investimento
strategico di oltre 10,3 milioni di euro, finanziato in larga
parte nell'ambito della Missione 6 del Pnrr (oltre 7,8 milioni
per l'immobile della Casa della comunità), a cui si aggiungono
circa 2,4 milioni per il primo lotto delle opere esterne
distrettuali, attualmente in corso di ultimazione con previsione
a metà 2027".
"Proprio per il servizio che questo presidio dovrebbe rivestire
per l'intera comunità, è fondamentale assicurarsi che le
condizioni di accoglienza, sicurezza e accessibilità siano
impeccabili per chiunque vi acceda, in particolar modo per gli
utenti con ridotta mobilità e i pazienti più fragili", evidenzia
l'esponente dei civici, che nel documento ispettivo richiama le
disposizioni di legge in tema di eliminazione delle barriere
architettoniche (Legge 104/1992 e D.P.R. 503/1996), che collegano
il regolare collaudo e l'agibilità alla presenza di percorsi
agevoli e parcheggi dedicati a ridosso degli ingressi principali.
"Con questo atto abbiamo voluto chiedere alla Giunta regionale
una fotografia puntuale dello stato dell'arte al momento
dell'apertura, a partire dalla formalizzazione del collaudo
tecnico-amministrativo e della relativa agibilità, nonché degli
esiti dei controlli legati ai target del Pnrr", precisa Liguori.
"Considerato che il cantiere per le opere esterne sarà completato
nel 2027, è essenziale chiarire le modalità transitorie con cui
vengono gestiti i percorsi pedonali e gli stalli di sosta
dedicati alle persone con disabilità, affinché Asufc garantisca
tempi certi per la segnaletica e i raccordi".
ACON/COM/aa