SICUREZZA IDRAULICA. SPAGNOLO (FNV): MANCANO RISPOSTE VELOCI AI LAVORI


SICUREZZA IDRAULICA. SPAGNOLO (FNV): MANCANO RISPOSTE VELOCI AI LAVORI

15.09.2026
14:49
(ACON) Trieste, 15 set - "Nella consapevolezza della fragilità del nostro territorio, che è terra di bonifica e vive da sempre la sfida della difesa dall'acqua, mi sono sempre impegnata a portare risposte concrete". Lo dichiara in una nota la consigliera regionale Maddalena Spagnolo, di Futuro nazionale.

"Con un emendamento a mia prima firma, approvato con la manovra di Assestamento bis del 2025, ho ottenuto lo stanziamento regionale di 300mila euro al Consorzio di bonifica della pianura friulana per la messa in sicurezza idraulica di Latisana e Lignano Sabbiadoro - prosegue la Spagnolo -, in particolare per il completamento e il potenziamento dell'impianto idrovoro di Val Pantani e il rafforzamento del sistema scolante in località Bevazzana, nel Comune di Latisana: interventi che puntavano a colmare le fragilità emerse in occasione delle pregresse ondate di maltempo".

"La risposta dell'assessore ricevuta oggi in Aula è risultata deludente e priva di un reale interesse - rileva la consigliera regionale - verso la concreta risoluzione della questione, un aspetto che approfondirò per verificare il reale andamento della procedura da parte del Consorzio di bonifica della pianura friulana. Attesa l'importanza degli interventi volti ad assicurare la sicurezza idraulica del territorio, anche alla luce degli eventi climatici emergenziali sempre più frequenti, è necessario che i finanziamenti vengano erogati tempestivamente e che le opere vengano eseguite altrettanto tempestivamente".

"Con il bilancio 2026 ho ottenuto il completamento del finanziamento di 5 milioni di euro per il ripristino del Canal del Varmo, che prevede nei suoi primi due lotti lavori di messa in sicurezza idraulica, in particolare della zona di Pertegada. Anche questa importantissima opera deve essere eseguita quanto prima - sottolinea ancora l'esponente di Fnv - e ho programmato per il 25 settembre un incontro con il Consorzio di bonifica per verificare la prosecuzione della procedura".

"Siamo terra di bonifica e abbiamo strappato ogni centimetro quadrato all'acqua: il tema non è che, vista la nostra configurazione, dobbiamo aspettarci problemi con l'acqua; il tema è che, vista la nostra storia, dovremmo poter insegnare al mondo come difendersi dall'acqua. Invece l'erogazione dei finanziamenti e l'esecuzione delle opere restano troppo lente - conclude la Spagnolo - è necessario un cambio di passo nell'esecuzione delle opere di messa in sicurezza della Bassa Friulana: continuerò a insistere affinché vengano eseguite". ACON/COM/rcm



  • Maddalena Spagnolo (Fnv)
    Maddalena Spagnolo (Fnv)