SICUREZZA. BERNARDIS (FP): RISPOSTE FORTI CONTRO MICROCRIMINALITÀ A GO


SICUREZZA. BERNARDIS (FP): RISPOSTE FORTI CONTRO MICROCRIMINALITÀ A GO

15.09.2026
14:51
(ACON) Trieste, 15 set - "Non possiamo e non dobbiamo tollerare che attività commerciali, lavoratori e cittadini del centro di Gorizia vivano nell'insicurezza a causa di ripetuti episodi di furti, prepotenze e intimidazioni. Dal caso del Despar di corso Verdi ai più recenti episodi che hanno interessato l'In's di corso Italia e l'Eurospar di via Aquileia, le cronache raccontano una serie di fatti che alimentano una crescente percezione di insicurezza tra lavoratori e cittadini. È necessario rafforzare ogni strumento utile a prevenire questi fenomeni". Così in una nota il consigliere regionale Diego Bernardis (Fedriga presidente), a margine dell'interrogazione a risposta immediata sul tema della sicurezza urbana a Gorizia e del contrasto alla microcriminalità, discussa quest'oggi in Consiglio regionale.

"Ho voluto interrogare la Giunta - spiega l'esponente di maggioranza - su una problematica che tocca direttamente la serenità dei goriziani, dei lavoratori e delle attività economiche. La risposta dell'assessore Pierpaolo Roberti conferma che la Regione considera la sicurezza urbana una priorità e dispone di strumenti e risorse concreti: il Programma regionale 2026 mette in campo oltre 8,2 milioni di euro per rafforzare Polizia locale, videosorveglianza, sicurezza sussidiaria e prevenzione, con 5,7 milioni destinati in particolare alle dotazioni tecnologiche e ai sistemi di videosorveglianza".

"Di fronte a episodi di questo tipo - prosegue Bernardis - non possiamo limitarci a registrare ciò che accade. Servono prevenzione, presidio del territorio, videosorveglianza e collaborazione tra Regione, Prefettura, Questura e Comune. Chi vive, lavora e svolge un'attività economica a Gorizia deve poterlo fare senza paura e senza subire intimidazioni".

"È importante - aggiunge il consigliere Fp - che ogni livello istituzionale faccia la propria parte attraverso gli strumenti a disposizione. La sicurezza si affronta con fatti concreti: prevenzione, risorse, strumenti e responsabilità esercitate nelle sedi competenti. Come consigliere regionale continuerò a portare nelle sedi regionali le criticità che mi vengono segnalate e a chiedere risposte concrete".

"L'accoglienza non può mai essere confusa con l'impunità. Le regole valgono per tutti e chi si rende responsabile di furti, intimidazioni o altri comportamenti criminali deve essere perseguito. I lavoratori e i cittadini goriziani - conclude Bernardis - hanno il diritto di vivere la propria città con serenità e sicurezza. Su questo non arretrerò e continuerò a fare tutto ciò che rientra nelle mie prerogative per rafforzare la prevenzione e il controllo del territorio". ACON/COM/aa



  • Diego Bernardis (Fp)
    Diego Bernardis (Fp)