SICUREZZA. BERNARDIS (FP): RISPOSTE FORTI CONTRO MICROCRIMINALITÀ A GO
(ACON) Trieste, 15 set - "Non possiamo e non dobbiamo tollerare
che attività commerciali, lavoratori e cittadini del centro di
Gorizia vivano nell'insicurezza a causa di ripetuti episodi di
furti, prepotenze e intimidazioni. Dal caso del Despar di corso
Verdi ai più recenti episodi che hanno interessato l'In's di
corso Italia e l'Eurospar di via Aquileia, le cronache raccontano
una serie di fatti che alimentano una crescente percezione di
insicurezza tra lavoratori e cittadini. È necessario rafforzare
ogni strumento utile a prevenire questi fenomeni". Così in una
nota il consigliere regionale Diego Bernardis (Fedriga
presidente), a margine dell'interrogazione a risposta immediata
sul tema della sicurezza urbana a Gorizia e del contrasto alla
microcriminalità, discussa quest'oggi in Consiglio regionale.
"Ho voluto interrogare la Giunta - spiega l'esponente di
maggioranza - su una problematica che tocca direttamente la
serenità dei goriziani, dei lavoratori e delle attività
economiche. La risposta dell'assessore Pierpaolo Roberti conferma
che la Regione considera la sicurezza urbana una priorità e
dispone di strumenti e risorse concreti: il Programma regionale
2026 mette in campo oltre 8,2 milioni di euro per rafforzare
Polizia locale, videosorveglianza, sicurezza sussidiaria e
prevenzione, con 5,7 milioni destinati in particolare alle
dotazioni tecnologiche e ai sistemi di videosorveglianza".
"Di fronte a episodi di questo tipo - prosegue Bernardis - non
possiamo limitarci a registrare ciò che accade. Servono
prevenzione, presidio del territorio, videosorveglianza e
collaborazione tra Regione, Prefettura, Questura e Comune. Chi
vive, lavora e svolge un'attività economica a Gorizia deve
poterlo fare senza paura e senza subire intimidazioni".
"È importante - aggiunge il consigliere Fp - che ogni livello
istituzionale faccia la propria parte attraverso gli strumenti a
disposizione. La sicurezza si affronta con fatti concreti:
prevenzione, risorse, strumenti e responsabilità esercitate nelle
sedi competenti. Come consigliere regionale continuerò a portare
nelle sedi regionali le criticità che mi vengono segnalate e a
chiedere risposte concrete".
"L'accoglienza non può mai essere confusa con l'impunità. Le
regole valgono per tutti e chi si rende responsabile di furti,
intimidazioni o altri comportamenti criminali deve essere
perseguito. I lavoratori e i cittadini goriziani - conclude
Bernardis - hanno il diritto di vivere la propria città con
serenità e sicurezza. Su questo non arretrerò e continuerò a fare
tutto ciò che rientra nelle mie prerogative per rafforzare la
prevenzione e il controllo del territorio".
ACON/COM/aa