AMBIENTE. MORETTI (PD): A VERSA PRIMA LA SICUREZZA POI IL FOTOVOLTAICO
(ACON) Trieste, 15 set - "A Versa, prima di tutto viene la
sicurezza idraulica: non possiamo permettere che nuovi impianti
fotovoltaici interferiscano con le opere necessarie a mettere in
sicurezza un territorio già duramente colpito dall'alluvione
dello scorso novembre". Lo afferma in una nota il capogruppo del
Pd in Consiglio regionale, Diego Moretti, replicando alla
risposta dell'assessore regionale alla Difesa dell'ambiente
all'interrogazione con la quale ha sollevato la questione della
gestione del rischio idrogeologico nelle aree interessate da
nuovi impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili.
"La preoccupazione del Comune e della popolazione è comprensibile
- continua Moretti - perché a Versa di Romans d'Isonzo abitazioni
e attività economiche hanno subito conseguenze pesantissime e
sono previsti interventi di tutela idraulica. Bisogna, quindi,
sapere dove potranno essere realizzati eventuali nuovi
insediamenti ed evitare che possano entrare in conflitto con la
messa in sicurezza del territorio".
"Nella sua risposta, l'assessore ha riconosciuto la particolare
fragilità della zona, ricordando che le autorizzazioni devono
rispettare le prescrizioni del Piano di gestione del rischio
alluvioni. L'assessore - fa sapere ancora il dem - ha inoltre
annunciato che la Regione sta lavorando al recepimento delle
recenti modifiche della normativa nazionale sulle fonti
rinnovabili e intende presentare un nuovo disegno di legge entro
la fine di quest'anno. È un impegno sul quale vigileremo, perché
la fine dell'anno è molto vicina e non vorremmo che quello
dell'assessore fosse solo un annuncio. La Regione deve chiarire
rapidamente come intende adeguare la propria normativa e
garantire che la pianificazione degli impianti energetici sia
pienamente compatibile con la tutela idrogeologica".
Secondo Moretti "il rischio zero non esiste, ma proprio per
questo bisogna evitare di aggiungere fattori di criticità nelle
aree più fragili. L'attenzione dichiarata dalla Giunta deve
tradursi in decisioni concrete e, quando necessario, anche nel
diniego a interventi incompatibili. A Versa, prima di tutto,
vanno realizzate le opere necessarie alla sicurezza della
popolazione: ogni altra iniziativa deve essere subordinata a
questo obiettivo".
ACON/COM/rcm