SALUTE. LIGUORI (PAT-CIV): ATTESE LUNGHE PER AUSILI PROTESICI IN ASUFC
(ACON) Trieste, 15 set - "Quando una persona con disabilità
aspetta per mesi una carrozzina o un altro ausilio indispensabile
per la propria autonomia, non siamo davanti a un semplice
problema amministrativo. Quel ritardo incide direttamente sulla
sua vita quotidiana e su quella della sua famiglia". Lo afferma
in una nota Simona Liguori, consigliera regionale del gruppo
Patto per l'Autonomia-Civica Fvg, che oggi in Consiglio regionale
ha presentato e discusso un'interrogazione a risposta immediata
sui tempi di consegna degli ausili protesici in Asufc.
"L'interrogazione - spiega Liguori - ha preso spunto dalla
vicenda, riportata nelle scorse settimane dalla stampa, di una
giovane donna udinese che ha dovuto attendere per diversi mesi la
nuova carrozzina. Un'attesa che si è protratta nonostante
l'ausilio fosse già stato consegnato dal fornitore al magazzino
del distretto sanitario, fino alla soluzione del caso dopo la
segnalazione della famiglia".
"Questa vicenda - sottolinea la consigliera - ci ha spinto a
capire se si sia trattato di un episodio isolato oppure se il
nuovo sistema possa determinare rallentamenti che rischiano di
ripetersi. Gli ausili protesici hanno una funzione essenziale:
garantire la maggiore autonomia possibile e migliorare la qualità
della vita delle persone che ne hanno necessità. Proprio per
questo i tempi di consegna non possono essere considerati un
aspetto secondario".
"Dietro una carrozzina, un deambulatore o qualsiasi altro ausilio
- conclude Liguori - non c'è una pratica da evadere, ma una
persona che attende uno strumento necessario per muoversi, uscire
di casa e vivere con autonomia. Per questo continueremo a
verificare che le procedure adottate garantiscano risposte
tempestive e adeguate ai cittadini".
ACON/COM/aa