AMIANTO. BULLIAN (CC): A OTTOBRE TAVOLO CONCERTAZIONE FONDO VITTIME
(ACON) Trieste, 15 set - "Nella seduta odierna del Consiglio
regionale ho ricevuto risposta, da parte dell'assessore Riccardi,
in merito alla mia recente interrogazione inerente al Fondo
vittime amianto e alla richiesta di attivazione di un Tavolo di
concertazione tra Regione, Fincantieri e Associazioni delle
vittime", dichiara in una nota Enrico Bullian, consigliere
regionale di Casa Civica.
"Una premessa: quanto emerso sulla prima tranche di fondi versati
a Fincantieri in merito ai risarcimenti previsti dal Fondo
amianto istituito nel 2023 - prosegue Bullian - dimostra come le
istituzioni guidate dalla destra difendano il più forte
(un'azienda pubblica globalizzata), anziché preoccuparsi delle
reali esigenze della popolazione. L'Inail ha infatti versato
oltre 12 milioni di euro alla società per l'annualità 2023,
quando, secondo il buon senso e soprattutto nel rispetto delle
vittime dell'amianto e delle loro famiglie, tali somme avrebbero
dovuto essere destinate direttamente ai familiari delle vittime
dell'amianto o alla ricerca medica correlata".
Secondo l'esponente di Casa Civica, "questo risultato porta alla
luce, inoltre, un'ulteriore verità: l'emendamento più volte
annunciato dai parlamentari leghisti Centinaio e Cisint, che
avrebbe dovuto modificare tale disposizione escludendo le società
partecipate dall'accesso al Fondo amianto, non ha avuto nessun
risultato concreto, ma è servito solo alla propaganda".
"Il cosiddetto 'decreto vergogna' - aggiunge Bullian - ha
istituito il Fondo amianto con una dotazione complessiva di 80
milioni di euro, da suddividere in quattro annualità dal 2023
fino al 2026. Eppure, come è stato reso noto anche sulla stampa,
l'unica società pubblica ad aver fatto richiesta di risarcimento
nel 2023 (il solo anno finora liquidato) è stata proprio
Fincantieri, ottenendo i 12,6 milioni di euro. Si tratta di un
cortocircuito oltraggioso nei confronti delle vittime, dei
familiari e di tutti coloro che continuano a combattere contro le
malattie asbesto-correlate e per questo, assieme al collega
Moretti e alle associazioni degli esposti, abbiamo più volte
sollevato la questione, che altrimenti sarebbe passata sotto
silenzio".
"Per questo - evidenzia il consigliere - oggi è necessario
intervenire almeno per evitare che le annualità ancora da
liquidare del Fondo (dal 2024 in poi) siano destinate a
Fincantieri e che, al contrario, vengano indirizzate a chi ha
pagato sulla propria pelle le conseguenze dell'esposizione
all'amianto".
In merito all'interrogazione di oggi, Bullian spiega che con
l'atto ispettivo "ho ricordato che, attraverso una mozione
approvata all'unanimità, nata su mia proposta, avevamo chiesto
che il presidente della Regione Fedriga provveda 'ad istituire un
Tavolo di concertazione tra la Regione, la società beneficiaria e
le Associazioni esposti amianto della regione al fine di
individuare il miglior utilizzo delle risorse 2023 ricercando
risposte adeguate alle richieste avanzate da queste ultime'. Ad
oggi non mi risultava fosse stato attivato questo tavolo, e di di
fatto l'assessore regionale Riccardi me l'ha confermato".
"Perlomeno, con oltre due anni di ritardo, si è impegnato ad
attivarlo entro il 31 ottobre 2026, con l'obiettivo di ottenere
risposte e risorse da Fincantieri per progetti concreti di
ricerca medica sulle patologie asbesto-correlate. Come sempre,
monitorerò che ciò avvenga, anche alla luce degli oltre 12
milioni di euro ricevuti da Fincantieri", conclude Bullian.
ACON/COM/aa