SELVAGGINA. MENTIL (PD): VERIFICARE SE SERVE CENTRO LAVORAZIONE CARNIA
(ACON) Trieste, 15 set - "Prima di spendere 1,2 milioni di euro
di risorse pubbliche per un nuovo centro di lavorazione della
selvaggina, la Regione deve dimostrare che quell'investimento sia
davvero necessario, sostenibile economicamente e rispondente alle
esigenze del territorio". Lo afferma in una nota il consigliere
regionale Massimo Mentil (Pd), replicando alla risposta
all'interrogazione attraverso la quale chiedeva alla Giunta
Fedriga chiarimenti sul progetto per la realizzazione del centro
di lavorazione della selvaggina in Carnia.
"Dalla risposta dell'assessore Bini - spiega Mentil - emerge che
il Cosilt non ha ancora presentato l'istanza formale di
contributo anche se manca chiarezza sul futuro centro.
L'assessore sostiene non sia stato ancora individuato, mentre le
voci sul territorio pare dicano altro. È stata avviata una
manifestazione di interesse per individuare un immobile da
acquistare, con proposte presentabili fino al 24 settembre".
Per il consigliere dem, però, "il tema non può essere ridotto
alla ricerca di un immobile. Se esiste una struttura da acquisire
e adeguare, 1,2 milioni di euro possono avere una loro logica; se
invece si pensa a una realizzazione ex novo, la cifra rischia di
essere insufficiente. Ma prima ancora va verificata la
sostenibilità economica dell'attività".
Mentil richiama inoltre l'esperienza del centro realizzato a
Pontebba "inaugurato due anni fa e ancora non avviato" e chiede
di valutare "quale sia l'effettiva domanda del territorio e del
mondo venatorio, ascoltando gli addetti ai lavori e considerando
anche il sistema già esistente, comprese le celle refrigerate
presenti in molte riserve di caccia della Carnia. Inoltre anche
da parte del distretto venatorio non risulta che sia giunta
alcuna sollecitazione per la realizzazione del centro".
"Prima di impegnare definitivamente queste risorse - conclude
Mentil - la Regione verifichi non solo dove realizzare il centro,
ma se sia realmente necessario, economicamente sostenibile e
dimensionato sulle effettive esigenze del territorio".
ACON/COM/sm