LATTE. AULA ACCOGLIE MOZIONE SU SALVAGUARDIA FILIERA DEL SETTORE


LATTE. AULA ACCOGLIE MOZIONE SU SALVAGUARDIA FILIERA DEL SETTORE

15.09.2026
19:22
(ACON) Trieste, 15 set - L'andamento dei prezzi del latte e dei prodotti lattiero-caseari e la contestuale mancata riduzione dei prezzi al consumo, in Friuli Venezia Giulia e nel resto d'Italia, sono l'argomento della mozione a firma Lega, Alberto Budai in testa, e Maddalena Spagnolo per Futuro nazionale, a cui si sono aggiunte numerose firme trasversali, che l'Aula ha accolto a larghissima maggioranza con la sola astensione di Giulia Massolino (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg).

Tanti gli impegni che si affidano alla Giunta regionale, a cominciare dal dare supporto al Governo, anche in coordinamento con la Conferenza politiche agricole, nelle azioni da questo intraprese, ma anche chiedere l'attivazione di un sistema nazionale di raccolta delle segnalazioni delle pratiche sleali per una immediata verifica delle posizioni ed eventualmente attivare sanzioni, nonché l'aggiornamento degli algoritmi che determinano il costo di produzione verificando l'efficacia di un sistema di calcolo ponderale che tenga in considerazione sia il costo rilevato a livello di aree geografiche, sia l'incidenza sul totale della produzione lattiera nazionale.

E non è finita, perché si parla anche di azioni per l'intero comparto lattiero-caseario a garanzia dell'equilibrio economico lungo la filiera e, a livello nazionale, sostenere l'esportazione e l'attivazione dello strumento nazionale di crisi che preveda la polverizzazione del latte incentivandone il suo utilizzo a fini umanitari. Da ultimo, un coinvolgimento delle istituzioni europee per vigilare il rispetto della direttiva UE 2019/633 in materia di pratiche commerciali sleali nei rapporti fra imprese nella filiera agricola e alimentare, che sancisce il principio di adeguamento dei prezzi minimi di vendita non inferiori ai costi di produzione.

Le ragioni apportate da Budai parlano di "un forte calo (fino a 30 centesimi al litro) del prezzo del latte riconosciuto ai produttori alla stalla, con conseguenze negative rilevanti sul reddito degli allevatori poiché il costo medio di produzione supera i 55 euro/ettolitro medio. Nonostante tale calo, i prezzi al consumo del latte e dei principali prodotti lattiero-caseari non hanno evidenziato una riduzione proporzionale. Tale dinamica determina un doppio effetto negativo: da un lato la compressione dei margini di guadagno per i produttori, dall'altro l'assenza di benefici economici per i consumatori poiché il calo alla stalla non si riflette sullo scaffale".

Rosaria Capozzi (M5S) ha espresso piena condivisione alla mozione "perché il problema è evidente e la situazione per allevatori e consumatori è quella descritta dal consigliere Budai".

Pari discorso per Furio Honsell (Open Sinistra Fvg) che ha accusato "la difficoltà nell'essere certi che ciò che si compra sia vero latte, causa anche le grandi industrie che ci hanno ridotto a meri consumatori".

Massimo Mentil (Pd) condivide il documento perché "il settore lattiero-caseario è in difficoltà da tanti anni e il sacrificio degli allevatori non è riconosciuto. Abbiamo la responsabilità di mettere in sicurezza le buone pratiche dei produttori da quelle scorrette".

Voce fuori dal coro, come detto, Giulia Massolino (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg) a detta della quale "siamo di fronte a un tentativo di tamponare un modello produttivo che sta mostrando delle contraddizioni. Il problema non è solo sostenere economicamente un modello in crisi, ma chiedersi perché lo è e se abbia bisogno di un ripensamento. L'aumento dell'offerta non vede un aumento della domanda, anzi c'è un calo; non tutte le produzioni agricole avranno lo stesso futuro, perciò bisogna costruire politiche che accompagnino verso produzioni più resilienti".

Dopo aver segnalato quanto la Regione già faccia in coordinamento a livello nazionale e aver dato parere favorevole alla mozione, l'assessore alle Risorse agroalimentari, Stefano Zannier, ha spiegato le difficoltà in cui incorrono le aziende lattiero-casearie quando si tratta di pareggiare i conti tra ricavi e costi, tra invasione del mercato italiano di prodotti esteri e crollo dei prezzi, tra reale produzione e gestione dei pascoli e misure contributive. "C'è chi alza la voce perché vuole un contributo pari al 100 per 100 delle proprie entrate e questo non è accettabile", ha quindi chiosato. ACON/RCM



  • Alberto Budai (Lega)
    Alberto Budai (Lega)
  • Maddalena Spagnolo (Fnv)
    Maddalena Spagnolo (Fnv)
  • Giulia Massolino (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg)
    Giulia Massolino (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg)
  • I lavori d'Aula
    I lavori d'Aula
  • L'assessore regionale Stefano Zannier
    L'assessore regionale Stefano Zannier