TRASPORTI. LIGUORI (PAT-CIV): CAMBIO ORARI CREA DISAGI A STUDENTI
(ACON) Trieste, 16 set - "Famiglie lasciate sole e ragazzi
bloccati a metà percorso. La Regione intervenga subito perché
l'avvio del nuovo anno scolastico non può trasformarsi in un
percorso a ostacoli per studenti e famiglie. Il cambio degli
orari del trasporto pubblico extraurbano sta creando disagi che
vanno presi in considerazione e risolti".
Così in una nota la consigliera regionale Simona Liguori (Patto
per l'Autonomia-Civica Fvg), annunciando il deposito di
un'interrogazione formale indirizzata alla Giunta regionale per
"chiedere chiarimenti e un intervento immediato sui disservizi
registrati lungo alcune tratte del servizio scolastico".
"In questi primi giorni di scuola - spiega Liguori - abbiamo
ricevuto segnalazioni da parte di genitori residenti nelle aree
collinari, montane e periferiche. Un caso emblematico riguarda la
direttrice tra il polo scolastico di Udine e le Valli del
Natisone: con lo slittamento della partenza dei bus dal capoluogo
verso Cividale, gli studenti si trovano nell'impossibilità
materiale di salire sulle corse di raccordo per le aree interne,
partite pochi minuti prima del loro arrivo. Il risultato? Ragazzi
bloccati a decine di chilometri da casa con attese di oltre tre
ore per la corsa successiva, oppure genitori costretti ad
assentarsi dal lavoro per andare a recuperarli".
"È una situazione inaccettabile - prosegue la consigliera - che
colpisce doppiamente chi vive nelle aree interne, lontano dai
grandi centri urbani. Da un lato c'è un danno economico per
famiglie che hanno già pagato abbonamenti annuali completi a
fronte di un servizio oggi dimezzato; dall'altro c'è un palese
segnale contrario a ogni politica di contrasto allo spopolamento
appunto delle aree interne".
"Chiediamo - conclude Liguori - che la Regione apra subito un
confronto tecnico con Tpl, sindaci e le scuole per garantire agli
studenti ciò che spetta loro di diritto: tornare a casa
regolarmente e in sicurezza".
ACON/COM/rm