TRASPORTI. CAPOZZI (M5S): ANCORA CRITICITÀ SERVIZI ARRIVA UDINE
(ACON) Trieste, 17 set - "Ormai non si tratta più di semplici
episodi isolati ma, piuttosto, di una serie di problematiche che
continuano a ripresentarsi con preoccupante regolarità e che
incidono direttamente sulla qualità del servizio offerto a
cittadini e studenti. Ecco perché, una volta per tutte e con
estrema urgenza, le criticità che ciclicamente emergono nel
trasporto pubblico locale gestito da Arriva Udine meritano un
approfondimento serio e puntuale".
Così in una nota la consigliera regionale Rosaria Capozzi
(Movimento 5 Stelle) commentando "il delicato tema del Tpl
friulano" e auspicando "una volta per tutte risposte convincenti
e concrete da ottenersi con urgenza e completezza".
"Lo sciopero degli autisti della settimana passata - spiega
Capozzi - ha riportato nuovamente l'attenzione sulle difficoltà
che interessano il servizio e sulle condizioni organizzative
dell'azienda. È piuttosto evidente il fatto che, se
periodicamente si manifestano situazioni di questo genere, più di
qualcosa merita di essere approfondito".
"Proprio per questo motivo - anticipa l'esponente pentastellata -
sarà interessante conoscere, e il tema specifico sarà oggetto di
una nostra prossima interrogazione in sede di Assemblea
legislativa, quanti autisti siano entrati in servizio negli
ultimi tempi, quanti abbiano lasciato l'azienda, quanti si siano
dimessi, quanti siano andati in quiescenza e quale sia oggi la
consistenza effettiva dell'organico".
"Nel frattempo - prosegue Capozzi - continuiamo a ricevere
numerose e legittime segnalazioni da parte dei cittadini relative
a corse saltate, ritardi e disservizi. Una situazione diventata
particolarmente evidente e problematica proprio in questi giorni
con il rientro a scuola degli studenti, caratterizzato da
numerose difficoltà in svariate aree della provincia friulana".
"Comprendo - aggiunge la consigliera - che l'avvio dell'anno
scolastico possa presentare alcune complessità, anche in
considerazione degli orari provvisori adottati da alcune scuole,
delle diverse organizzazioni dell'orario settimanale e della
scelta, da parte di alcuni istituti, della settimana corta o
dell'estensione delle lezioni fino al sabato. Ed è proprio sulla
base di queste considerazioni ritengo necessario intervenire per
tempo, senza alcun indugio. Quando gli orari scolastici saranno
definitivamente stabilizzati, infatti, ci aspettiamo un servizio
puntuale, organizzato e adeguato alle esigenze dell'utenza. Le
famiglie pagano abbonamenti che non vengono certamente ridotti in
presenza dei disservizi: è quindi legittimo pretendere che, a
fronte del pagamento del servizio, venga garantito un trasporto
pubblico efficiente".
"Esiste, poi, - osserva Capozzi - un ulteriore aspetto che
intendiamo approfondire: l'adeguamento dei tempi di percorrenza
alla progressiva introduzione delle zone 30 e, più in generale,
ai nuovi limiti di velocità. La diffusione delle zone 30
rappresenta una scelta comprensibile nell'ottica della sicurezza
stradale e della prevenzione degli incidenti. Tuttavia, se
cambiano i limiti e le condizioni di percorrenza, è necessario
verificare se anche gli orari e i tempi di percorrenza
programmati dall'azienda vengano conseguentemente aggiornati.
Anche questo sarà oggetto di un nostro quesito davanti agli
organi consiliari competenti. Perché, se i tempi di percorrenza
non fossero adeguati ai nuovi limiti, si porrebbe una questione
tutt'altro che secondaria: come possono gli autisti rispettare
contemporaneamente gli orari programmati e i limiti di velocità?".
"Non possiamo pensare - evidenzia l'esponente delle Opposizioni -
che il rispetto dei tempi di percorrenza finisca per creare una
pressione indiretta sugli autisti, né possiamo immaginare corse
effettuate a velocità non compatibili con i limiti, oppure
frenate improvvise e potenzialmente pericolose per recuperare
minuti. La sicurezza degli utenti, degli autisti e degli altri
utenti della strada deve venire prima di qualsiasi tabella
oraria".
"Sono quindi molteplici i nodi che devono essere sciolti -
sottolinea Capozzi - senza più alcuna esitazione: organico,
condizioni di lavoro, continuità delle corse, gestione degli
orari scolastici, tempi di percorrenza e adeguamento del servizio
ai nuovi limiti di velocità".
"Continueremo - conclude la rappresentante del M5S - a vigilare e
a raccogliere le segnalazioni dei cittadini, perché il trasporto
pubblico costituisce un servizio essenziale e chi lo utilizza ha
diritto di trovare risposte adeguate alle proprie esigenze.
Utenti e famiglie non pretendono certamente alcun privilegio:
chiedono semplicemente che il servizio per il quale pagano venga
garantito in modo puntuale, sicuro ed efficiente".
ACON/COM/rm