CACCIA. IV COMM: OK A MODIFICHE SU RISERVE E AUMENTO CONTRIBUTI


CACCIA. IV COMM: OK A MODIFICHE SU RISERVE E AUMENTO CONTRIBUTI

17.09.2026
16:06
(ACON) Trieste, 17 set - Accesso più ampio a una seconda Riserva di caccia, anche per quelle di dimensioni ridotte, e contributi maggiori per le attività di gestione faunistico-ambientale. Sono le principali novità contenute in due delibere della Giunta Fedriga che modificano i regolamenti attuativi della legge regionale 6/2008 in materia di programmazione faunistica ed esercizio dell'attività venatoria, sulle quali la IV Commissione, presieduta da Giuseppe Ghersinich (Lega), ha espresso parere favorevole a maggioranza traversale.

La prima modifica riguarda l'accesso dei cacciatori a una seconda Riserva. In particolare, l'assessore regionale alle Risorse agroalimentari, forestali, ittiche e di montagna, Stefano Zannier, ha ricordato che "dal 2023 i cacciatori possono chiedere l'ammissione a una seconda Riserva, ma il limite del 10% dei posti disponibili impediva di fatto alle realtà più piccole di accogliere nuovi soci".

"Sono 22 - ha precisato l'assessore - le riserve interessate: si consentirà loro di ammettere almeno un cacciatore in soprannumero". La modifica regolamentare chiarisce inoltre gli adempimenti per chi viene ammesso a una seconda Riserva. Il cacciatore dovrà chiedere l'aggiornamento del tesserino regionale di caccia entro il 31 gennaio dell'annata venatoria in corso. Il mancato aggiornamento inciderà sul perfezionamento e sul mantenimento dell'ammissione.

La seconda delibera, invece, riguarda i contributi regionali destinati alle Riserve per le attività di gestione faunistico-ambientale e per gli interventi di miglioramento ambientale. Il contributo massimo concedibile sale del 20%, passando da 5mila a 6mila euro, dando attuazione, come spiegato dall'assessore, a un ordine del giorno, presentato dal consigliere regionale del Pd Diego Moretti, in occasione della legge di stabilità 2025.

Tra le modifiche previste, anche l'eliminazione del riferimento al regime de minimis agricolo, "in quanto - ha affermato Zannier - le attività di caccia sono state considerate prive di rilevanza economica e dunque non soggette alla disciplina degli aiuti di Stato".

Contrarietà alle due delibere è stata espressa da Rosaria Capozzi (M5S) e Furio Honsell (Open Sinistra Fvg), secondo i quali "vanno nella direzione di favorire la caccia". Critiche anche da Giulia Massolino (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg), che ha invocato "un salto culturale nella gestione faunistico-venatoria, con una maggiore attenzione alla tutela della fauna e della biodiversità", e da Serena Pellegrino (Avs) che ha ribadito la necessità di "ridurre le giornate di caccia". Per il Pd è intervenuto Nicola Conficoni, che ha espresso contrarietà soprattutto alle modifiche relative all'accesso alle Riserve e ha allargato il confronto al disegno di legge nazionale sulla caccia.

In replica, Zannier ha ricordato che "gli equilibri della gestione venatoria sono definiti dal Piano faunistico regionale, sottoposto a Valutazione ambientale strategica e costruito anche sulla base delle indicazioni dell"Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale e del confronto con i portatori di interesse". ACON/SM-rcm



  • Espressione favorevole ai pareri sulla caccia in IV Commissione consiliare presieduta da Giuseppe Ghersinich (Lega)
    Espressione favorevole ai pareri sulla caccia in IV Commissione consiliare presieduta da Giuseppe Ghersinich (Lega)
  • Il presidente della IV Commissione, Giuseppe Ghersinich (Lega), e l'assessore regionale Stefano Zannier
    Il presidente della IV Commissione, Giuseppe Ghersinich (Lega), e l'assessore regionale Stefano Zannier
  • I lavori della IV Commissione
    I lavori della IV Commissione
  • Espressione contraria ai pareri sulla caccia in IV Commissione consiliare presieduta da Giuseppe Ghersinich (Lega)
    Espressione contraria ai pareri sulla caccia in IV Commissione consiliare presieduta da Giuseppe Ghersinich (Lega)