CACCIA. CAPOZZI (M5S): DELIBERE GIUNTA DANNOSE PER FAUNA ED ECOSISTEMA
(ACON) Trieste, 17 set - "Il mio è un secco e categorico 'no' ai
contenuti di entrambe le delibere giuntali. Un orientamento che
prende, ovviamente, origine dalla mia contrarietà di base al tema
della caccia. Per quello che mi riguarda, dunque, si tratta di
una posizione concettuale inamovibile che va a contestare la
logica di fondo delle istanze sottoposte oggi alla nostra
attenzione".
Lo evidenzia, attraverso una nota stampa, la consigliera
regionale Rosaria Capozzi (Movimento 5 Stelle) che qui ribadisce
quanto già espresso questo pomeriggio nell'emiciclo di piazza
Oberdan a Trieste nel corso dei lavori della IV Commissione.
"Con le due delibere, in primis, si vuole espandere e agevolare
l'attività venatoria - aggiunge l'esponente pentastellata - a
completo discapito della tutela della fauna. La delibera vuole
consentire alle Riserve più contenute, caratterizzate da meno di
dieci cacciatori e, per definizione, aree piccole, di ammettere
almeno un soggetto in sovrannumero. Facendo ciò, si va in
direzione contraria rispetto a un Piano faunistico regionale che
aveva esplicitamente previsto una presenza umana di dieci
soggetti e, quindi, senza alcuna possibilità di aumento".
"Inoltre - sottolinea Capozzi - anziché investire in evolute
politiche e lungimiranti attività di conservazione ecologica,
nonché di tutela della biodiversità, si sceglie di optare per un
aumento di risorse pari al 20% per destinarlo, con scelta poco
avveduta, alle Riserve di caccia".
"Non possiamo assolutamente condividere questo inaccettabile
investimento, contrario ai nostri principi e ai nostri valori.
Invece di disincentivare l'attività venatoria - conclude Capozzi
- si continua così a supportarla con ostinazione, miopia e
crudeltà".
ACON/COM/sm