RISCHIO IDROGEOLOGICO. FASIOLO (PD): ISONTINO, SERVONO TEMPI CERTI
(ACON) Trieste, 19 set - "Il riscontro all'interrogazione sulla
situazione idrogeologica dell'Isontino, che richiama le criticità
legate alla sicurezza idraulica del territorio emerse a seguito
della calamità del 16 e 17 novembre 2025, fornisce molte delle
risposte attese sugli interventi urgenti e strutturali messi in
campo dall'Amministrazione regionale".
Così, in una nota, la consigliera regionale Laura Fasiolo (Pd).
"Ho interrogato l'assessore Scoccimarro - fa sapere la
consigliera -, che ha risposto in modo dettagliato sulle azioni
della Giunta messe in campo per affrontare il rischio
idrogeologico e la sua possibile mitigazione. Tuttavia,
l'assessore ha implicitamente ammesso che siamo agli albori di un
metodo di lavoro che richiede una cabina di regia regionale per
la gestione del rischio idrogeologico. Una regia che deve
prevenire, piuttosto che curare".
"Conforta il fatto che a marzo 2026 è stato affidato uno studio
generale di modellazione idraulica - continua la dem -, in corso
di completamento, per la mitigazione del rischio idraulico del
sistema Corno-Versa-Judrio, affidato al prof. Nicolini
dell'Università di Udine. Però, l'assessore Scoccimarro non ci ha
detto quali saranno i tempi per la realizzazione delle opere
necessarie. Temiamo che si allungheranno a dismisura e non
possiamo far correre ulteriori rischi alle popolazioni nella
prossima stagione delle piogge".
"Perciò chiediamo - conclude Fasiolo - se ci sono degli
interventi strutturali che si possono realizzare parallelamente
allo studio idraulico, come l'innalzamento dell'argine secondario
a monte di Versa o l'argine a protezione del molino Tuzzi e delle
abitazioni vicine o la realizzazione di argini a protezione di
altre zone residenziali".
ACON/COM/sm