CULTURA. PELLEGRINO (AVS): PILASTRO IDENTITARIO, NO LUSSO ESTEMPORANEO


CULTURA. PELLEGRINO (AVS): PILASTRO IDENTITARIO, NO LUSSO ESTEMPORANEO

21.09.2026
14:47
(ACON) Trieste, 21 set - "La cultura non è un lusso estemporaneo, ma il vero pilastro identitario e lo specchio del progresso sociale di una comunità. Accogliamo con favore il cambio di rotta comunicativo e ideale della Destra locale, ma la memoria storica non si cancella con uno slogan". Lo afferma in una nota la consigliera regionale Serena Pellegrino (Alleanza Verdi e Sinistra), commentando le recenti dichiarazioni del sindaco Alessandro Basso in merito alla designazione della città di Pordenone quale Capitale italiana della cultura 2027.

"Le dichiarazioni di Basso - spiega Pellegrino - mettono in luce le contraddizioni ideologiche della coalizione che sostiene l'attuale primo cittadino. Sentir definire oggi la cultura come 'un'infrastruttura di civiltà' e 'alle idee di contaminarsi' da chi rappresenta lo schieramento conservatore fa un certo effetto".

"Fino a pochi anni fa, la Destra egemone disdegnava sistematicamente l'investimento del pubblico nel sapere, bollandolo come un fastidioso orpello burocratico o progressista. È impossibile dimenticare la stagione politica in cui un autorevole ministro dell'allora Governo di Centrodestra liquidò il comparto affermando testualmente che 'con la cultura non si mangia'. Un'impostazione miope - chiosa la consigliera - che per anni ha tagliato fondi, ridotto tutele e penalizzato i presidi creativi del nostro Paese". ACON/COM/rcm



  • Serena Pellegrino (Avs)
    Serena Pellegrino (Avs)