CULTURA. PELLEGRINO (AVS): PILASTRO IDENTITARIO, NO LUSSO ESTEMPORANEO
(ACON) Trieste, 21 set - "La cultura non è un lusso
estemporaneo, ma il vero pilastro identitario e lo specchio del
progresso sociale di una comunità. Accogliamo con favore il
cambio di rotta comunicativo e ideale della Destra locale, ma la
memoria storica non si cancella con uno slogan". Lo afferma in
una nota la consigliera regionale Serena Pellegrino (Alleanza
Verdi e Sinistra), commentando le recenti dichiarazioni del
sindaco Alessandro Basso in merito alla designazione della città
di Pordenone quale Capitale italiana della cultura 2027.
"Le dichiarazioni di Basso - spiega Pellegrino - mettono in luce
le contraddizioni ideologiche della coalizione che sostiene
l'attuale primo cittadino. Sentir definire oggi la cultura come
'un'infrastruttura di civiltà' e 'alle idee di contaminarsi' da
chi rappresenta lo schieramento conservatore fa un certo effetto".
"Fino a pochi anni fa, la Destra egemone disdegnava
sistematicamente l'investimento del pubblico nel sapere,
bollandolo come un fastidioso orpello burocratico o progressista.
È impossibile dimenticare la stagione politica in cui un
autorevole ministro dell'allora Governo di Centrodestra liquidò
il comparto affermando testualmente che 'con la cultura non si
mangia'. Un'impostazione miope - chiosa la consigliera - che per
anni ha tagliato fondi, ridotto tutele e penalizzato i presidi
creativi del nostro Paese".
ACON/COM/rcm