TERRITORIO. V COMM: OK PARTI COMPETENZA DDL 90, OPPOSIZIONI ASTENUTE


TERRITORIO. V COMM: OK PARTI COMPETENZA DDL 90, OPPOSIZIONI ASTENUTE

21.09.2026
15:57
(ACON) Trieste, 21 set - Parere positivo a maggioranza, con l'astensione delle Opposizioni, della V Commissione sul disegno di legge 90, la riforma del governo del territorio. La Commissione, presieduta da Diego Bernardis (Fp), si è espressa sulle parti di propria competenza in materia di autonomie locali al termine dell'esaustiva illustrazione da parte dell'assessore regionale Cristina Amirante, che ha anticipato gli emendamenti di Giunta con cui il ddl "viene integrato con disposizioni specifiche per riconoscere il futuro ruolo delle Province e per semplificare il recupero del patrimonio edilizio esistente, rendendolo più conveniente e accessibile rispetto al consumo di nuove aree verdi".

Dopo aver riconosciuto la qualità e la portata del lavoro tecnico svolto dalla direzione Infrastrutture e Territorio, i consiglieri hanno posto una serie di domande per approfondire i rapporti tra Regione, Province e Comuni, sul funzionamento dei Sistemi territoriali locali (Stl), sulla tutela ambientale e sugli strumenti per favorire la rigenerazione e ridurre il consumo di suolo.

Serena Pellegrino (Avs) ha sottolineato che "serve una pianificazione urbanistica e territoriale che proceda di pari passo", quindi esprimendo riserve sul percorso seguito ha affermato: "Avrei voluto un iter maggiormente condiviso e approfondito".

Il consigliere di Open Sinistra Fvg, Furio Honsell, ha richiamato le vulnerabilità ambientali, dalla qualità dell'aria agli incendi, chiedendo "un collegamento più evidente tra il Pgt e i diversi strumenti di pianificazione ambientale". Amirante ha spiegato che "la Valutazione ambientale strategica comprende già approfondimenti su qualità dell'aria, incendi, frane e altre criticità, dai quali possono derivare limitazioni all'espansione edilizia e strategie di prevenzione".

Il riuso degli edifici è stato uno dei punti al centro dell'intervento di Laura Fasiolo (Pd), a cui l'assessore ha ricordato che "la demolizione non deve essere demonizzata quando riguarda immobili privi di pregio e consente di realizzare costruzioni più sicure ed efficienti".

Stl, modalità decisionali e peso dei Comuni di differenti dimensioni sono stati affrontati dal dem Massimiliano Pozzo, a cui Amirante ha precisato che "gli Stl non sono enti, non votano e non costituiscono un livello intermedio tra Regione e Comuni, ma sono ambiti nei quali affrontare questioni sovracomunali attraverso la copianificazione".

Massimo Moretuzzo (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg) ha sollecitato chiarimenti sugli Stl, manifestando inoltre perplessità sul ruolo attribuito alle Province. L'assessore ha spiegato che "gli Stl saranno flessibili e non interromperanno le collaborazioni già consolidate tra i Comuni. Le Province potranno invece svolgere una funzione di coordinamento in settori quali mobilità, infrastrutture ed edilizia scolastica, senza sovrapporsi agli Stl".

I piccoli municipi e le storiche collaborazioni sono stati uno dei temi affrontati da Manuela Celotti (Pd), che ha chiesto "maggiori garanzie sulla partecipazione dei piccoli Comuni". Le è stato chiarito che "il consenso di un Comune direttamente interessato sarà determinante, mentre la contrarietà di un'amministrazione estranea all'opera non potrà necessariamente bloccare il procedimento. La flessibilità degli Stl consentirà inoltre di tutelare le collaborazioni storiche tra enti locali".

L'esponente di Ssk, Marko Pisani, ha infine evidenziato "le difficoltà che la nuova normativa potrebbe comportare per gli uffici tecnici comunali, spesso sottodimensionati". Amirante ha anticipato "l'intenzione di investire nella formazione del personale pubblico e dei professionisti esterni". Il consigliere di Ssk ha anche chiesto chiarezza "sul rapporto tra Stl e Province e una pianificazione più attenta alle relazioni transfrontaliere con Slovenia e Austria, soprattutto nei settori delle infrastrutture e della mobilità". ACON/RM-rcm



  • I lavori della V Commissione
    I lavori della V Commissione
  • Il presidente della V Commissione, Diego Bernardis (Fp), con l'assessore regionale Cristina Amirante
    Il presidente della V Commissione, Diego Bernardis (Fp), con l'assessore regionale Cristina Amirante
  • Consiglieri regionali di Opposizione
    Consiglieri regionali di Opposizione
  • Massimo Moretuzzo (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg)
    Massimo Moretuzzo (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg)