VIABILITÀ. TRELEANI (FDI): AL VIA ITER ROTONDA SAN VITO AL TORRE
(ACON) Trieste, 22 set - "Quello compiuto oggi è un passaggio
importante verso la realizzazione di un'opera molto attesa dal
territorio. Dopo il confronto che avevamo avviato già lo scorso
anno insieme all'assessore regionale Cristina Amirante e al
sindaco Gabriele Zanin, il Comune ha predisposto uno studio di
fattibilità che consente ora di avviare formalmente il percorso
necessario per portare alla realizzazione della nuova rotatoria
tra la Sr 252 e la Sr UD2".
Lo afferma, in una nota, il consigliere regionale Igor Treleani
(Fratelli d'Italia), a margine del sopralluogo svolto a San Vito
al Torre insieme all'assessore regionale alle Infrastrutture e
Territorio Cristina Amirante e al sindaco Gabriele Zanin.
"Si tratta di un'intersezione particolarmente delicata - spiega
il consigliere -, interessata da importanti flussi di traffico e
da una situazione che nel tempo ha evidenziato criticità sotto il
profilo della sicurezza stradale. La realizzazione della
rotatoria consentirà di ridurre la velocità dei veicoli lungo la
Sr 252 e di rendere più sicure le manovre di immissione,
aumentando le condizioni di sicurezza per tutti gli utenti della
strada".
Treleani sottolinea come il sopralluogo rappresenti la naturale
prosecuzione del lavoro avviato nei mesi scorsi tra Regione e
Amministrazione comunale. "Fin dall'inizio - prosegue - abbiamo
condiviso la necessità di individuare una soluzione strutturale
per questo incrocio. Oggi possiamo dire che, grazie al lavoro
svolto dal Comune e all'attenzione dimostrata dalla Regione, ci
sono le condizioni per far partire l'iter amministrativo e
progettuale dell'intervento. È un risultato concreto ottenuto
attraverso la collaborazione tra istituzioni e la capacità di
ascoltare le esigenze del territorio".
"Continuerò a seguire da vicino l'evoluzione del progetto -
conclude Treleani - affinché si possa arrivare quanto prima alla
sua realizzazione. La sicurezza stradale resta una priorità e
investire in infrastrutture che riducono il rischio di incidenti
significa garantire una maggiore tutela ai cittadini e a chi ogni
giorno percorre queste arterie".
ACON/COM/aa