ELECTROLUX. BUNA (LEGA): DIFENDERE FUTURO E LAVORO DEL TERRITORIO
(ACON) Trieste, 22 set - "La vertenza Electrolux riguarda un
intero territorio, la sua storia industriale e il futuro di
centinaia di famiglie. Per questo è importante che, di fronte a
una situazione così delicata, istituzioni, lavoratori e sindacati
continuino a muoversi con unità e determinazione". Lo afferma in
una nota la consigliera regionale della Lega Lucia Buna,
intervenendo sulla situazione dello stabilimento di Porcia, al
centro di un piano di riorganizzazione che prevede un forte
ridimensionamento occupazionale.
"È importante - prosegue Buna - il segnale arrivato in questi
giorni dal presidente Fedriga, che ha voluto salutare
personalmente i lavoratori presenti per l'arrivo del capo dello
Stato, Mattarella, in occasione della conclusione di
Pordenonelegge. La Regione ha dimostrato di esserci e continuerà
a fare la propria parte, lavorando insieme al Governo, alle
organizzazioni sindacali e alle associazioni. Dietro allo
striscione 'Electrolux non si spegne' c'è una comunità che chiede
di non essere lasciata sola e che combatte per salvaguardare un
patrimonio industriale che appartiene a tutto il Friuli Venezia
Giulia".
"In questo quadro - aggiunge la consigliera della Lega - è
importante anche la strada indicata dal ministro delle Imprese e
del Made in Italy, Adolfo Urso, con l'ipotesi di una soluzione
transitoria e sostenibile che consenta di congelare i tagli e
mettere al riparo gli stabilimenti italiani. Il Governo ha
chiesto all'azienda di presentare un piano diverso da quello
iniziale e il prossimo tavolo del 5 ottobre rappresenterà un
passaggio decisivo".
"Serve un confronto vero e concreto con l'azienda - conclude
l'esponente di Maggioranza - a partire da un piano industriale
credibile che punti sul futuro degli stabilimenti, sugli
investimenti e sulla salvaguardia dell'occupazione. La forza del
territorio sta proprio nella capacità di presentarsi unito quando
sono in gioco posti di lavoro e prospettive di sviluppo".
ACON/COM/rcm