SCUOLA. CAPOZZI (M5S): TETTO 30% STRANIERI FRENA INCLUSIONE, ASSURDO
(ACON) Trieste, 22 set - "Siamo al teatro dell'assurdo. Il
Governo annuncia di voler rendere operativo il tetto del 30% di
alunni stranieri nelle classi, rispolverando una misura che, di
norma, esiste già dal 2010 e che proprio le difficoltà concrete
nella sua applicazione hanno finora reso largamente inefficace".
Lo rimarca con parole di forte dissenso la consigliera regionale
Rosaria Capozzi (Movimento 5 Stelle) che, in una nota, si chiede
"chi verrà conteggiato nell'ambito di questo fantomatico 30%".
"Non è la stessa cosa - aggiunge la Capozzi - parlare di tutti
gli alunni privi di cittadinanza italiana oppure concentrarsi
sugli studenti di recente immigrazione, che arrivano negli
istituti scolastici della penisola senza un'adeguata conoscenza
della lingua italiana. Oggi, infatti, circa il 65% degli alunni
con cittadinanza non italiana è nato proprio in Italia".
"Se il problema che si vuole affrontare è quello delle difficoltà
linguistiche e dell'inserimento scolastico, allora bisogna
intervenire - auspica l'esponente pentastellata - sulle
difficoltà linguistiche stesse e sull'inserimento scolastico: più
insegnanti, più organico e più corsi di italiano, nonché risorse
adeguate agli istituti che ogni giorno affrontano queste
complesse situazioni".
"Andando avanti lungo questa strada, si rischia di produrre nuove
forme di separazione e di trasferire il problema da una scuola
all'altra, senza mai affrontarne le cause reali. La scuola -
conclude la consigliera - non può essere utilizzata come terreno
per la propaganda politica. La scuola è il luogo in cui si
costruisce inclusione".
ACON/COM/rcm