TERRITORIO. IV COMM: CDX ACCOGLIE DDL 90, NO PD, ASTENUTI GLI ALTRI


TERRITORIO. IV COMM: CDX ACCOGLIE DDL 90, NO PD, ASTENUTI GLI ALTRI

22.09.2026
19:33
(ACON) Trieste, 22 set - La IV Commissione consiliare, presieduta da Giuseppe Ghersinich (Lega), ha approvato a maggioranza, con il voto contrario del Pd e di astensione di Open Sinistra Fvg, Avs e Patto per l'Autonomia-Civica Fvg, il disegno di legge 90 sulla riforma del governo del territorio. Relatori per l'Aula saranno Igor Treleani (FdI), Lucia Buna (Lega), Mauro Di Bert (Fedriga presidente) e Michele Lobianco per la maggioranza; Diego Moretti (Pd), Serena Pellegrino (Avs), Marco Putto (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg) per la minoranza.

Il ddl è stato modificato con una serie di emendamenti, non solo della Giunta. Vengono precisate le definizioni di consumo di suolo, interventi sovracomunali, dotazioni urbanistiche e dotazioni ecologiche. Sul fronte del contenimento del consumo di suolo, viene rafforzata la priorità del riuso e della rigenerazione delle aree già urbanizzate rispetto all'individuazione di nuove superfici edificabili, consentite solo in assenza di alternative adeguate e sulla base di effettivi fabbisogni.

Un altro capitolo riguarda il ruolo delle Province, inserite tra i soggetti del governo del territorio e chiamate a svolgere funzioni di area vasta, dalla gestione della rete stradale di competenza provinciale alla progettazione della rete ecologica locale, fino al coordinamento dei Piani urbani della mobilità sostenibile (Pums). A questi enti viene inoltre riconosciuto un ruolo attivo nei processi di copianificazione, in raccordo con Regione e Comuni.

Per quanto riguarda la pianificazione comunale, gli emendamenti chiariscono che il Piano regolatore comunale (Prc) mantiene la funzione di definire le scelte di assetto e sviluppo del territorio, in coerenza con gli strumenti di pianificazione sovraordinati. Il Prc dovrà inoltre recepire gli studi di microzonazione sismica e adeguare le previsioni urbanistiche al Piano di gestione del rischio alluvioni. Introdotta inoltre una disciplina per gli usi temporanei: immobili e aree dismesse potranno essere destinati a nuove attività, anche in deroga alle previsioni urbanistiche, purché compatibili con gli obiettivi della pianificazione e senza l'acquisizione di nuovi diritti urbanistici. Previste anche nuove disposizioni sui Piani attuativi comunali (Pac), vengono ampliati i compiti di monitoraggio dell'Osservatorio regionale e rafforzato il riferimento alle strategie di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici.

Come accennato, sono stati accolti pure alcuni emendamenti delle Opposizioni. Furio Honsell (Open Sinistra Fvg) ha ottenuto l'introduzione del principio di equità territoriale e sociale tra le finalità della pianificazione, il ricorso a soluzioni basate sulla natura per l'adattamento climatico, una maggiore attenzione per il censimento degli immobili da riqualificare e supporto tecnico della Regione ai Comuni.

Accolti anche due emendamenti di Pellegrino: il primo prevede che il bilancio complessivo del consumo di suolo sia definito anche su scala regionale e di area vasta e orientato alla progressiva riduzione del consumo di suolo, con un parametro minimo di riduzione dell'impermeabilizzazione; il secondo propone una visione strategica del Pgt fondata sull'analisi degli scenari demografici, climatici, energetici, ambientali ed economici.

Per Putto, spiegando il perchè di un voto di astensione, ha affermato che "il ddl presenta elementi positivi, tuttavia chiedevamo una riforma più chiara nelle competenze, più incisiva nella tutela del suolo e nell'adattamento climatico e più partecipata. Nessuna delle nostre proposte migliorative è stata accolta".

Pellegrino ha riconosciuto "le ricadute positive della riforma, come l'inserimento della Vas nello strumento di pianificazione", ritenendole "tuttavia insufficienti per esprimere un voto favorevole".

Per Honsell "il ddl contiene molti principi condivisibili ma, data la sua complessità, è difficile anticipare con certezza quanto sarà efficace nel raggiungere gli obiettivi previsti e nel contrastare eventuali speculazioni".

Moretti ha spiegato che il suo Gruppo "è contrario alla riduzione dell'autonomia dei Comuni e non condivide la definizione dei criteri del bilancio del consumo di suolo".

All'opposto, per Treleani, che ha parlato a nome di tutto il Centrodestra, "il ddl 90 esprime un nuovo concetto di pianificazione e rafforza la collaborazione tra Regione e Comuni, con attenzione allo sviluppo e al consumo di suolo". ACON/SM-rcm



  • Il voto favorevole, per alzata di mano, del Centrodestra al disegno di legge 90
    Il voto favorevole, per alzata di mano, del Centrodestra al disegno di legge 90
  • Il voto contrario, per alzata di mano, del Pd al ddl 90
    Il voto contrario, per alzata di mano, del Pd al ddl 90
  • Il voto di astensione, per alzata di mano, di Open Sinistra Fvg, Avs, Patto per l'Autonomia-Civca Fvg
    Il voto di astensione, per alzata di mano, di Open Sinistra Fvg, Avs, Patto per l'Autonomia-Civca Fvg
  • Il presidente della IV Commissione, Giuseppe Ghersinich (Lega), e l'assessore regionale Cristina Amirante
    Il presidente della IV Commissione, Giuseppe Ghersinich (Lega), e l'assessore regionale Cristina Amirante