PROIETTILE CORTE CONTI. COSTANZA (FDI): GESTO GRAVE DA CONDANNARE
(ACON) Trieste, 23 set - "Esprimo la mia piena solidarietà e
vicinanza ai magistrati, ai dirigenti e a tutto il personale
della Corte dei conti del Friuli Venezia Giulia per il grave
episodio avvenuto nella sede di Trieste.
L'invio di un proiettile a un'Istituzione dello Stato costituisce
un gesto intimidatorio che non può essere sottovalutato,
indipendentemente da quale sarà l'esito degli accertamenti in
corso e dall'individuazione del suo effettivo destinatario". Lo
afferma in una nota la consigliera regionale Orsola Costanza
(Fratelli d'Italia).
"A queste considerazioni - prosegue Costanza - si aggiunge per
me un legame particolare con questa Istituzione: mio padre, il
dott. Antonino Costanza, ha svolto per molti anni le proprie
funzioni di magistrato presso la Corte dei Conti di Trieste, fino
a ricoprire incarichi di vertice. È quindi un'Istituzione alla
quale mi lega anche una storia familiare e della quale conosco,
fin da ragazza l'indipendenza e la delicatezza delle funzioni
esercitate, ed il rigore con cui devono poter essere svolte, al
riparo da qualsiasi forma di pressione o condizionamento".
"Da avvocato - osserva l'esponente di Fratelli d'Italia -, prima
ancora che da consigliere regionale, ritengo importante ricordare
che l'autonomia e l'indipendenza di chi esercita funzioni di
controllo e giurisdizionali rappresentano una garanzia per tutti
i cittadini. Le decisioni possono essere discusse e criticate,
anche con fermezza, utilizzando gli strumenti previsti
dall'ordinamento; la minaccia, invece, è la negazione del
confronto democratico e dello Stato di diritto".
"Spetterà naturalmente alla magistratura - aggiunge Costanza
-accertare l'autore e le ragioni del gesto. Qualora emergesse una
volontà di condizionare, ostacolare o turbare l'attività
istituzionale della Corte, la vicenda assumerebbe una valenza
ancora più grave. Proprio per questo è necessario lasciare
lavorare gli investigatori, senza anticipare conclusioni".
"Alla Corte dei Conti del Friuli Venezia Giulia - conclude la
consigliera - va quindi la mia solidarietà, con l'auspicio che
venga fatta rapidamente piena luce sull'accaduto e con la
certezza che nessuna intimidazione possa e debba interferire con
il libero esercizio delle funzioni istituzionali".
ACON/COM-rm