ISONZO. BULLIAN (CC): GIUNTA CHIARISCA SU LAVORI DIAFRAMMATURA ARGINI
(ACON) Trieste, 23 set - "Le opere di diaframmatura sugli
argini dell'Isonzo coinvolgeranno anche aree fluviali presso
Fiumicello e Turriaco, dove però sono attive diverse attività
culturali, ricreative e commerciali che così rischiano di venire
interrotte per tutta la durata dei lavori. Non solo, la presenza
di mezzi, attrezzature e cantieri causerebbe un impatto
sull'ecosistema che potrebbe impiegare diverso tempo per
ricostituire il proprio equilibrio originario. Per questo ho
presentato un'interrogazione alla Giunta regionale". Lo fa sapere
in una nota Enrico Bullian, consigliere regionale di Casa civica.
"Le opere di diaframmatura degli argini dell'Isonzo, da 90
milioni di euro sono realizzate dal Consorzio di bonifica della
pianura friulana - prosegue il consigliere - e sono certamente
fondamentali per la sicurezza idraulica. Tuttavia, gli argini che
verranno coinvolti dai lavori nei pressi di Fiumicello e
Turriaco, costituiscono la cornice paesaggistica di diverse
attività che, da anni, rappresentano anche un forte punto
attrattivo".
"Mi riferisco in questo caso - spiega Bullian - al Festival
Aeson, organizzato dall'Associazione Ecopark onlus a Fiumicello,
che dal 2006 attraverso l'arte, la natura e la promozione del
paesaggio ha contribuito a valorizzare l'area fluviale
dell'Isonzo anche a livello europeo e alla presenza stagionale
del Food truck presso il Parco dell'Isonzo di Turriaco. Non solo,
il percorso della diaframmatura coinvolgerà anche tratti della
ciclovia dell'Isonzo Fvg 5, recentemente inaugurata, proprio
presso Turriaco".
"Premesso che possono esistere aree più idonee di altre per la
logistica e lo stazionamento del cantiere, anche già utilizzate
in precedenti lavori di estrazione di materiale ghiaioso, ritengo
opportuno - dichiara il consigliere - che la Giunta regionale
renda noto il cronoprogramma delle opere di diaframmatura, in
particolare l'allestimento e la permanenza dei cantieri nelle
aree interessate. Inoltre, chiedo se nella programmazione e
nell'organizzazione dei lavori, siano state valutate le
interferenze con le aree ambientali di maggior pregio e con le
attività culturali, ricreative e commerciali presenti nelle aree
interessate da diaframmatura e quali misure si intendano adottare
per garantirne, per quanto possibile, la continuità e la
fruibilità durante l'esecuzione dei lavori.
"Opere di questa portata devono essere organizzate con il giusto
coordinamento, permettendo, per quanto possibile, la normale
prosecuzione di attività di grande rilievo per il territorio",
conclude Bullian.
ACON/COM/aa