TRASPORTI. CAPOZZI (M5S): BENE TAVOLO CON LE SCUOLE, MA TARDIVO
(ACON) Trieste, 23 set - "Fa piacere apprendere che l'assessore
regionale Cristina Amirante intende avviare un tavolo di
confronto con Tpl e gli istituti scolastici. È certamente
un'iniziativa che va nella direzione giusta. Tuttavia, dobbiamo
evidenziare una tempistica ormai troppo tardiva, sperando che
l'esperienza si riveli comunque utile e che fin da ora vengano
poste le basi per l'avvio del prossimo anno da affrontare senza
traumi".
Lo auspica, affidando il suo pensiero a una nota stampa, la
consigliera regionale Rosaria Capozzi (Movimento 5 Stelle) che
torna nuovamente sul tema del trasporto pubblico locale in
provincia di Udine con un focus indirizzato soprattutto verso le
problematiche per gli studenti.
"Le criticità legate al trasporto scolastico - aggiunge
l'esponente pentastellata - erano nodi che avrebbero dovuto
essere affrontati e risolti prima dell'inizio dell'anno nelle
aule, perché l'obiettivo doveva essere quello di garantire fin
dal primo giorno un servizio efficiente e adeguato alle esigenze
di studenti e famiglie. Invece, ancora una volta, si interviene
dopo che i disservizi si sono già verificati e mentre stanno
ancora ricadendo quotidianamente sugli utenti".
"Di fronte ai continui disagi, dunque, riteniamo sia necessario -
precisa Capozzi - affrontare anche il tema dei rimborsi per le
famiglie che hanno acquistato uno o più abbonamenti per i
rispettivi figli, ma che nel concreto non riescono a usufruirne
regolarmente oppure che sono costrette a subire ritardi, corse
saltate e altre problematiche da risolvere in fretta per evitare
di lasciare i minori da soli per strada".
"Non è infatti accettabile che il costo delle inefficienze del
servizio ricada interamente sulle famiglie, che hanno pagato per
una prestazione che deve essere garantita. Chiediamo perciò -
sottolinea la rappresentante del M5S - che venga introdotto un
meccanismo di rimborso o di compensazione per i periodi e le
situazioni in cui il servizio non viene erogato, secondo gli
standard previsti, analogamente a quanto già avviene in altri
settori del trasporto pubblico come, per esempio, in caso di
disservizi ferroviari".
"Altrimenti, si decida di seguire il Movimento 5 Stelle -
conclude Capozzi - che, ormai da dieci anni, ha proposto il
trasporto pubblico locale gratuito, almeno per gli studenti. In
questo modo, il problema del rimborso verrebbe risolto alla base
e rimarrebbe soltanto da garantire un servizio soddisfacente".
ACON/COM/sm