POLITICA. PELLEGRINO (AVS): FERMARE DERIVA MASCHILISTA CENTRODESTRA
(ACON) Trieste, 24 set - "Siamo di fronte a una deriva politica
e culturale inaccettabile. Le continue esternazioni maschiliste e
sessiste da parte di esponenti di primo piano del centrodestra,
anche di governo, rappresentano un attacco sistematico alla
dignità delle donne". Così in una nota la consigliera regionale
Serena Pellegrino (Alleanza Verdi e Sinistra) commenta le
dichiarazioni rilasciate dal vicepresidente del Consiglio e
"l'immediata replica di chi, seduto tra gli scranni del
Parlamento europeo, cerca in modo spregiudicato un posto al sole".
"Questa offensiva, reazionaria da un lato e spregiudicata
dall'altro - prosegue Pellegrino -, viene sostenuta da forze
politiche che tentano di demolire l'impianto normativo costruito
con anni di impegno sociale per acquisire i diritti delle donne,
e questa azione è resa ancora più grave se accompagnata dal
silenzio di alcune donne che occupano ruoli di rilievo
istituzionale".
"Il linguaggio maschilista - sottolinea l'esponente di Avs
-sempre più irrispettoso nei confronti di quelle donne che
difendono il diritto all'autodeterminazione, non è un dettaglio
da archiviare tra le chiacchiere da osteria. È il riflesso di una
politica che rincorre gli stereotipi pur di godere di un minuto
di visibilità, pur di ottenere un voto in più. Tollerare un
dibattito pubblico inquinato da pregiudizi, dove i diritti delle
donne vengono trattati come un orpello sacrificabile, certifica
un arretramento culturale che non è più accettabile".
"Non possiamo stupirci se mancano proprio quelle donne che, dai
banchi del centrodestra, hanno rinunciato da anni a difendere il
diritto all'autodeterminazione, ribadendone il valore con una
posizione chiara e politica, perché pensano che un diritto
acquisito sia un diritto per sempre. Come Alleanza Verdi e
Sinistra - conclude Pellegrino - continueremo a batterci contro
questa restaurazione culturale, perché la parità comincia dal
rispetto delle parole e dei corpi delle donne su cui si continua
a tagliare e cucire e non solo l'orlo delle gonne".
ACON/COM/aa