ADOZIONI. BERNARDIS (FP): UNA PDL PER GARANTIRE PIÙ TUTELE E SOSTEGNO
(ACON) Trieste, 24 set - "Rafforzare il percorso delle adozioni
nazionali significa intervenire sulla tutela dei minori e anche
sul sostegno alle persone che scelgono di dare la propria
disponibilità. È questo l'obiettivo della proposta di legge 82
che ho illustrato oggi in VI Commissione". Lo dichiara in una
nota il consigliere regionale Diego Bernardis (Fedriga
Presidente), primo firmatario della proposta di legge
"Disposizioni in materia di politiche della famiglia e misure di
sostegno alla genitorialità mediante accompagnamento
nell'adozione nazionale di minori".
"In Friuli Venezia Giulia esiste già un sistema integrato che
coinvolge istituzioni, servizi sanitari, servizi sociali ed enti
autorizzati. La proposta - prosegue Bernardis - parte da questo
patrimonio di competenze e interviene su un passaggio preciso:
dopo la valutazione dei consultori, le coppie che hanno
presentato disponibilità all'adozione nazionale non dispongono
oggi di un percorso strutturato di formazione e accompagnamento.
Vogliamo rafforzare proprio questa fase, senza incidere sulle
competenze del Tribunale per i minorenni".
"La proposta prevede un canale contributivo regionale per
consentire alle famiglie di accedere a percorsi realizzati dagli
enti autorizzati aderenti al protocollo regionale. È una scelta -
sottolinea Bernardis - che valorizza il lavoro delle realtà che
da anni operano nel campo delle adozioni e mette a disposizione
delle famiglie competenze e professionalità già presenti sul
territorio".
"Lo stanziamento previsto è di 300mila euro nel triennio
2026-2028. La misura si inserisce nelle politiche regionali per
la famiglia e per la tutela dei minori e punta a rendere più
solido il collegamento tra istituzioni e realtà territoriali. Il
Friuli Venezia Giulia - aggiunge l'esponente di maggioranza - può
così sperimentare un ulteriore strumento di accompagnamento
nell'adozione nazionale, rafforzando un sistema che già oggi si
fonda sulla collaborazione tra soggetti pubblici e privati".
Bernardis rimarca che "al centro resta il diritto del minore a
crescere in una famiglia e, insieme, la necessità di non lasciare
sole le persone che hanno scelto di mettersi a disposizione. La
Regione può fare la propria parte creando condizioni migliori a
tutela del minore e a sostegno delle famiglie. Colgo l'occasione
per ringraziare il presidente Fedriga, l'assessore Riccardi e
l'associazione I Fiori Semplici per il prezioso contributo
offerto fin dalle prime fasi della stesura di questa proposta di
legge regionale", conclude la nota.
ACON/COM/aa