LINGUE MINORITARIE. MORETUZZO (PAT-CIV): MOZIONE CONTRO TAGLI STATALI
(ACON) , 25 set - "Alla vigilia della Giornata europea delle
lingue, che ricorre il 26 settembre, abbiamo depositato in
Consiglio regionale una mozione per chiedere al Governo e al
Parlamento di garantire finanziamenti adeguati, stabili e
continuativi alla legge 482/1999 sulla tutela delle minoranze
linguistiche storiche. Una richiesta che punta a costruire un
fronte comune contro i tagli progressivi operati dallo Stato
negli ultimi anni".
Lo fa sapere in una nota il capogruppo del Patto per
l'Autonomia-Civica Fvg, Massimo Moretuzzo.
"Nel tempo, il finanziamento statale destinato al Friuli Venezia
Giulia si è, infatti, ridotto in modo drastico - spiega Moretuzzo
-. Nel 2022 la Regione poteva contare su quasi 1,2 milioni di
euro, con oltre 596 mila euro destinati allo Sportello regionale
per la lingua friulana. L'anno successivo le risorse sono scese a
poco più di 826mila euro e, nel 2024, si sono ulteriormente
ridotte, fermandosi attorno ai 573mila euro, con appena 300mila
euro allo Sportello. Nel 2025 il fondo si è assestato su 546mila
euro, e la struttura regionale che garantisce servizi linguistici
alla cittadinanza e ai Comuni ha ricevuto solo 286mila euro. Un
arretramento costante, che indebolisce la capacità di garantire
continuità ai progetti e ai servizi essenziali per la tutela
linguistica".
"È un trend chiarissimo: ogni anno si perde qualcosa, e ogni anno
si restringe la capacità di garantire continuità ai progetti -
denuncia il capogruppo autonomista -. La tutela linguistica non è
un tema di nicchia: è un dovere costituzionale e un investimento
culturale che riguarda l'intera comunità regionale. Se lo Stato
arretra, la Regione non può essere lasciata sola. Serve un fronte
comune, trasversale, che chieda al Governo di invertire la rotta".
"La mozione - spiega il consigliere - chiede al Governo e al
Parlamento di assicurare un finanziamento adeguato e costante
alla legge 482/1999, come raccomandato anche dal più recente
parere del Comitato consultivo del Consiglio d'Europa. Sollecita,
inoltre, la Giunta e il Consiglio regionale a porre con
determinazione la questione a Roma, affinché la dotazione
finanziaria sia finalmente garantita in una prospettiva di
continuità. Infine, invita le parlamentari e i parlamentari
eletti in Friuli Venezia Giulia a farsi parte attiva nel
richiedere allo Stato un impegno stabile e di lungo periodo per
la tutela delle minoranze linguistiche".
"La mozione regionale - prosegue la nota - riprende quella già
depositata nel Comune di Udine da Stefania Garlatti Costa,
consigliera delegata a Identità friulana e pluringuismo e
componente del direttivo del Patto per l'Autonomia, che richiama
l'urgenza di una mobilitazione ampia. Accanto all'iniziativa
regionale, il Patto per l'Autonomia ha avviato un'azione
coordinata rivolta alle amministrazioni locali. Federico Pirone,
responsabile enti locali del movimento, ha inviato ai Comuni una
proposta di mozione da discutere e approvare nei Consigli
comunali".
"La tutela delle minoranze linguistiche friulana, slovena e
germanica è un pilastro dell'autonomia speciale e un patrimonio
culturale e democratico che non può essere indebolito da scelte
finanziarie miopi - conclude Moretuzzo -. La Giornata europea
delle lingue diventa così l'occasione per riaffermare un impegno
collettivo: difendere la diversità linguistica come bene comune e
responsabilità condivisa".
ACON/COM/sm