NUCLEARE. PELLEGRINO (AVS): SCELTA ANACRONISTICA E RISCHIOSA


NUCLEARE. PELLEGRINO (AVS): SCELTA ANACRONISTICA E RISCHIOSA

26.09.2026
11:23
(ACON) Trieste, 26 set - "Sul dibattito intorno al ritorno all'energia nucleare in Italia, esprimo forte preoccupazione per le linee guida che il Governo nazionale intende perseguire, sia dal punto di vista della legittimità politica dell'operazione, sia per la sua effettiva sostenibilità economica e ambientale". Così in una nota la consigliera regionale Serena Pellegrino (Alleanza Verdi e Sinistra). "Il Governo sta cercando di riproporre il nucleare in Italia - prosegue Pellegrino, che è anche vicepresidente della Commissione Ambiente - ignorando deliberatamente la volontà popolare già sancita in modo inequivocabile da ben due referendum. Parliamo di un piano che, secondo gli studi effettuati dagli stessi che vorrebbe fare un triplo salto mortale all'indietro, andrebbe a coprire tra il 10% e il 25% del fabbisogno energetico nazionale. Una percentuale decisamente bassa se confrontata con gli enormi costi finanziari dell'operazione e soprattutto con i pericoli strutturali legati sia alla gestione delle centrali, sia allo smaltimento delle scorie radioattive, un problema che l'Italia non ha mai realmente risolto".

La consigliera di Avs solleva inoltre un paradosso di natura ambientale, legato alla forte crisi climatica in corso: "Le centrali nucleari necessitano di enormi quantità d'acqua per il loro funzionamento e raffreddamento ed è proprio per questo che il nord est diventa interessante come collocazione per le nuove centrali nucleari. In un'epoca segnata da una grave crisi idrica e da una siccità sempre più strutturale, legare il nostro futuro energetico al nucleare rischia di rivelarsi un drammatico buco nell'acqua".

Pellegrino sposta poi l'attenzione sul contesto locale e sulle scelte compiute in Friuli Venezia Giulia, evidenziando le criticità infrastrutturali già esistenti: "La politica energetica finora perseguita anche dalla nostra Regione, e che ha visto il mio placet, si è concentrata sulla diffusione dei pannelli fotovoltaici. Tuttavia, a distanza di pochissimo tempo, questa transizione ha fatto emergere la fragilità della nostra rete, in quanto è stato più volte evidenziato come le centraline attuali non siano all'altezza di assorbire la grande mole di energia prodotta con il sole dai pannelli installati sui tetti delle nostre case. Se il sistema è già in affanno con le rinnovabili ci si chiede legittimamente come potrebbe gestire l'impatto di centrali nucleari".

L'esponente rossoverde si chiede soprattutto dove verrebbero insediate le centrali: "In ambito regionale si fa insistentemente il nome di Monfalcone, una cittadina già profondamente devastata dall'impatto industriale di Fincantieri e che non può sopportare un ulteriore carico di questo tipo".

Pellegrino lancia quindi un appello per un deciso cambio di rotta che valorizzi la sicurezza e la vocazione del territorio: "Abbiamo a disposizione un potenziale incredibile e una fonte di energia pressoché infinita, gratuita e soprattutto sicura, cioè il sole. Dobbiamo continuare sulla strada del fotovoltaico, portando a saturazione innanzitutto le superfici già compromesse come i tetti delle case e dei capannoni, e sfruttare altre energie rinnovabili come vento, acqua e geotermico, adeguando le infrastrutture di rete, anziché avventurarci in scenari pericolosi, tenendo conto che - mette in risalto la consigliera regionale - la posizione dell'assessore Scoccimarro è sempre stata di totale ed esplicito dissenso verso questa scelta, tanto da indurlo a promuovere, con incentivi massicci, l'installazione di migliaia di kW prodotti da fotovoltaico posizionato sui tetti".

"Non dobbiamo dimenticare che il Friuli Venezia Giulia è una regione ad alto rischio sismico. Abbiamo da poco ricordato il terribile terremoto del 1976 e la memoria di quella tragedia - conclude Pellegrino - dovrebbe bastare a frenare qualunque progetto che possa mettere a rischio la sicurezza dei nostri cittadini e del nostro territorio". ACON/COM/aa



  • Serena Pellegrino (Avs)
    Serena Pellegrino (Avs)