MOSTRA FERUGLIO. LIRUTTI (FP): A FELETTO LEGAME TRA FRIULI E ARGENTINA
(ACON) Trieste, 28 set - "Un grande scienziato friulano, ma
anche un simbolo di unione tra territori e persone, che ci
ricorda come le nostre radici possono essere profonde e, nello
stesso tempo, capaci di arrivare molto lontano".
Sono le parole che il consigliere regionale Moreno Lirutti
(Fedriga presidente) affida a una nota, dopo aver partecipato
all'inaugurazione della mostra "Egidio Feruglio: uno scienziato
tra il Friuli Venezia Giulia e la Patagonia", in corso fino
all'11 ottobre prossimo alla biblioteca di Feletto Umberto, in
Comune di Tavagnacco, realizzata dal Circolo speleologico e
idrologico friulano, anche con il contributo della Regione,
nell'ambito di un più ampio progetto promosso dal Comune,
dall'ente Friuli nel Mondo e dal circolo culturale Settetorri per
il terzo millennio, in collaborazione con la sezione di Udine
della Saf, il museo e fundación Egidio Feruglio e il fogolâr
furlan di Esquel, in Patagonia.
"La storia di Egidio Feruglio - evidenzia Lirutti - dimostra
quanto il Friuli abbia saputo portare nel mondo, non soltanto
lavoro e capacità imprenditoriali, ma anche cultura, ricerca e
conoscenza. Riscoprire una personalità come la sua significa
valorizzare una pagina importante della nostra storia e, allo
stesso tempo, rafforzare il dialogo con le comunità friulane che,
nel corso del tempo, si sono radicate in Argentina. L'obiettivo
del progetto è quello di riportare all'attenzione del pubblico la
figura di Feruglio, geologo, scienziato, esploratore e
naturalista, ma anche di utilizzare la sua storia come occasione
per consolidare i rapporti tra il territorio friulano e le
comunità di corregionali presenti appunto nel Paese sudamericano".
"Nei prossimi mesi - anticipa il consigliere di Fp a conclusione
-, in Argentina sarà organizzato un evento di carattere
scientifico, in concomitanza con la missione Trelew-Esquel-Buenos
Aires di una delegazione friulana. L'obiettivo sarà anche quello
di promuovere in loco le attività realizzate in Friuli e avviare
future collaborazioni istituzionali, scientifiche e culturali con
i partner argentini".
ACON/COM/rcm