CARBURANTI. BERNARDIS (FP): PRICE CAP POSITIVO, ORA TUTELE AI GESTORI
(ACON) Trieste, 28 set - "Il tetto ai prezzi introdotto da Eni e
il calmieramento annunciato da Ip sono una risposta alla forte
pressione sui carburanti che pesa su famiglie e imprese. Oggi
ogni riduzione del prezzo alla pompa ha un effetto diretto sulla
mobilità".
Lo afferma in una nota il consigliere regionale Diego Bernardis
(Fedriga presidente), commentando l'entrata in vigore da oggi del
price cap Eni e dell'annunciato intervento di Ip sulla propria
rete.
"Accanto al beneficio per chi fa rifornimento - sottolinea
Bernardis - dobbiamo guardare anche alla sostenibilità della rete
distributiva e alle condizioni dei gestori. Il calo dei prezzi
dovrebbe quindi essere accompagnato da adeguate tutele per chi
opera nella distribuzione, un comparto che lavora con margini
contenuti e garantisce un servizio essenziale alla collettività".
"È una questione che seguo da anni e che in Friuli Venezia Giulia
abbiamo affrontato - continua l'esponente di Maggioranza -: dal
primo ottobre aumentiamo di altri 5 centesimi lo sconto
regionale, portandolo al massimo consentito dalla legge. In
fascia 0 si arriverà a 39 centesimi al litro per la benzina e 30
per il gasolio, oltre agli ulteriori 5 centesimi per gli ibridi,
con quasi 70 milioni di euro complessivi".
"L'obiettivo - conclude Bernardis - è tenere insieme prezzi
sostenibili per i cittadini e una rete di distributori capillare
e competitiva, soprattutto nelle aree di confine, dove
contrastare il pendolarismo del pieno significa anche difendere
economia e occupazione locali".
ACON/COM/sm