GARANTE. V COMM: SÌ A PDL CHE ESTENDE LE TUTELE AD ANZIANI E DISABILI
(ACON) Trieste, 28 set - La V Commissione del Consiglio
regionale, presieduta da Diego Bernardis (Fedriga presidente), ha
approvato a maggioranza (astenute le Opposizioni) il progetto di
legge 43 a firma trasversale. Il testo, che vede come primo
proponente Roberto Novelli (Forza Italia), intende modificare la
legge regionale 9/2014 con l'obiettivo di ampliare le funzioni
del Garante regionale dei diritti della persona. L'organismo, che
già si occupa di minori e adolescenti, persone private della
libertà e soggetti a rischio discriminazione, vede estesa la
propria tutela anche a disabili e anziani vulnerabili.
Nello specifico, la nuova normativa attribuisce al Garante il
compito di promuovere la dignità umana e il pieno inserimento
delle persone fragili nella famiglia, nella scuola, nel mondo del
lavoro e nella società. La figura del Garante sarà un punto di
riferimento diretto per i cittadini, a cui segnalare condotte
discriminatorie e lesive della dignità, oppure chiedere
informazioni sui temi di interesse. Per consentire il corretto
svolgimento delle nuove funzioni, la norma precisa la necessità
di garantire alla struttura un'adeguata dotazione di personale.
Nel corso dei lavori Novelli ha illustrato alcuni emendamenti,
approvati sempre a maggioranza dalla Commissione, volti ad
adeguare i requisiti del Garante ai nuovi compiti, a favorire
l'integrazione con gli sportelli informativi già presenti sul
territorio e a raccordare il testo con le norme regionali in
materia di invecchiamento attivo e contrasto alla solitudine.
Serena Pellegrino (Avs) sarà relatrice per la minoranza in Aula
assieme a Manuela Celotti (Pd); relatori per la maggioranza,
invece, i consiglieri Novelli e Orsola Costanza (FdI).
Dal fronte delle Opposizioni, Celotti ha ricordato le riflessioni
espresse dal Garante stesso in audizione, "sia sull'opportunità
di ampliare i compiti di un organo monocratico, rispetto
all'ipotesi di istituire una seconda figura o una realtà
collegiale, sia sull'esigenza di una dotazione organica in grado
di assorbire l'aumento del carico di lavoro". "La tutela delle
categorie fragili è apprezzabile - ha sottolineato la dem -, ma
dobbiamo accertarci che la strada sia percorribile. Disabili e
anziani rappresentano una fetta consistente della popolazione
regionale".
Osservazioni accolte da Novelli, secondo il quale "la scelta di
un unico interlocutore è positiva per trattare tematiche spesso
sovrapposte. Nel prosieguo dell'iter legislativo, lavoreremo in
sede di bilancio per reperire le risorse necessarie al
rafforzamento del personale. Per questo motivo ho presentato un
emendamento che posticipa l'efficacia della legge al primo luglio
2027", ha concluso il forzista, manifestando la disponibilità
della Maggioranza al confronto anche su un altro punto sollevato
da Celotti e riguardante il Difensore civico, oggi operativo solo
nei Comuni convenzionati. "Dobbiamo dare le stesse garanzie a
tutti i cittadini", ha dichiarato l'esponente del Pd,
preannunciando un voto di "astensione costruttiva" sulla norma.
Astenuta anche Pellegrino: "Avendo sottoscritto questa pdl, mi
sarei aspettata da parte del collega Novelli un maggiore
coinvolgimento nella stesura degli emendamenti; mi riservo una
valutazione per l'Aula".
ACON/AA-rcm