GARANTE. V COMM: SÌ A PDL CHE ESTENDE LE TUTELE AD ANZIANI E DISABILI


GARANTE. V COMM: SÌ A PDL CHE ESTENDE LE TUTELE AD ANZIANI E DISABILI

28.09.2026
16:38
(ACON) Trieste, 28 set - La V Commissione del Consiglio regionale, presieduta da Diego Bernardis (Fedriga presidente), ha approvato a maggioranza (astenute le Opposizioni) il progetto di legge 43 a firma trasversale. Il testo, che vede come primo proponente Roberto Novelli (Forza Italia), intende modificare la legge regionale 9/2014 con l'obiettivo di ampliare le funzioni del Garante regionale dei diritti della persona. L'organismo, che già si occupa di minori e adolescenti, persone private della libertà e soggetti a rischio discriminazione, vede estesa la propria tutela anche a disabili e anziani vulnerabili.

Nello specifico, la nuova normativa attribuisce al Garante il compito di promuovere la dignità umana e il pieno inserimento delle persone fragili nella famiglia, nella scuola, nel mondo del lavoro e nella società. La figura del Garante sarà un punto di riferimento diretto per i cittadini, a cui segnalare condotte discriminatorie e lesive della dignità, oppure chiedere informazioni sui temi di interesse. Per consentire il corretto svolgimento delle nuove funzioni, la norma precisa la necessità di garantire alla struttura un'adeguata dotazione di personale.

Nel corso dei lavori Novelli ha illustrato alcuni emendamenti, approvati sempre a maggioranza dalla Commissione, volti ad adeguare i requisiti del Garante ai nuovi compiti, a favorire l'integrazione con gli sportelli informativi già presenti sul territorio e a raccordare il testo con le norme regionali in materia di invecchiamento attivo e contrasto alla solitudine.

Serena Pellegrino (Avs) sarà relatrice per la minoranza in Aula assieme a Manuela Celotti (Pd); relatori per la maggioranza, invece, i consiglieri Novelli e Orsola Costanza (FdI).

Dal fronte delle Opposizioni, Celotti ha ricordato le riflessioni espresse dal Garante stesso in audizione, "sia sull'opportunità di ampliare i compiti di un organo monocratico, rispetto all'ipotesi di istituire una seconda figura o una realtà collegiale, sia sull'esigenza di una dotazione organica in grado di assorbire l'aumento del carico di lavoro". "La tutela delle categorie fragili è apprezzabile - ha sottolineato la dem -, ma dobbiamo accertarci che la strada sia percorribile. Disabili e anziani rappresentano una fetta consistente della popolazione regionale".

Osservazioni accolte da Novelli, secondo il quale "la scelta di un unico interlocutore è positiva per trattare tematiche spesso sovrapposte. Nel prosieguo dell'iter legislativo, lavoreremo in sede di bilancio per reperire le risorse necessarie al rafforzamento del personale. Per questo motivo ho presentato un emendamento che posticipa l'efficacia della legge al primo luglio 2027", ha concluso il forzista, manifestando la disponibilità della Maggioranza al confronto anche su un altro punto sollevato da Celotti e riguardante il Difensore civico, oggi operativo solo nei Comuni convenzionati. "Dobbiamo dare le stesse garanzie a tutti i cittadini", ha dichiarato l'esponente del Pd, preannunciando un voto di "astensione costruttiva" sulla norma.

Astenuta anche Pellegrino: "Avendo sottoscritto questa pdl, mi sarei aspettata da parte del collega Novelli un maggiore coinvolgimento nella stesura degli emendamenti; mi riservo una valutazione per l'Aula". ACON/AA-rcm



  • I lavori della V Commissione consiliare
    I lavori della V Commissione consiliare
  • Roberto Novelli (FI)
    Roberto Novelli (FI)
  • I consiglieri regionali delle Opposizioni
    I consiglieri regionali delle Opposizioni