GARANTE. NOVELLI (FI): TUTELE RAFFORZATE AD ANZIANI FRAGILI E DISABILI
(ACON) Trieste, 28 set - "Un altro passo avanti per garantire
più tutele per le persone anziane fragili, per le persone con
disabilità e, più in generale, per chi vive una condizione di
particolare vulnerabilità". Così Roberto Novelli, consigliere
regionale di Forza Italia, in una nota sull'esito del via libera
della V Commissione alla sua proposta di legge, "sottoscritta
anche dai colleghi azzurri Andrea Cabibbo e Michele Lobianco,
finalizzata a istituire un garante per le persone fragili.
Superata l'ultima curva, manca il rettilineo finale, ovvero il
disco verde dell'Aula alla proposta, che rafforza gli strumenti a
disposizione del Garante e punta a dare maggiore protezione a chi
rischia di rimanere solo di fronte a situazioni di abuso,
discriminazione o difficoltà".
"Il provvedimento - spiega Novelli - interviene sulle competenze
del Garante, ampliandone le funzioni di vigilanza, prevenzione e
informazione e prevedendo la possibilità di raccogliere
segnalazioni relative a comportamenti lesivi della dignità della
persona. Le istituzioni devono essere in grado di intercettare i
segnali di difficoltà, prevenire gli abusi e offrire punti di
riferimento accessibili ed efficaci prima che le criticità
diventino emergenze".
"La proposta guarda anche ai profondi cambiamenti sociali e alle
nuove forme di vulnerabilità. Sempre più persone anziane vivono
sole e sempre più spesso si creano delle falle, per vari motivi,
a quelle reti familiari e sociali che in passato rappresentavano
una prima forma di protezione. A questo si aggiungono fenomeni
come le truffe digitali, che richiedono nuovi strumenti di
prevenzione e tutela. Non possiamo affrontare problemi nuovi con
strumenti vecchi". Novelli sottolinea, inoltre, il carattere
trasversale del provvedimento: "Fin dall'inizio abbiamo lavorato
perché questa proposta potesse andare oltre le appartenenze
politiche. La tutela delle persone fragili non è una questione di
parte".
"Il voto favorevole in Commissione è un segnale importante e ci
consente di proseguire con maggiore forza verso l'esame in Aula.
Adesso dobbiamo completare il percorso. L'obiettivo è arrivare a
una legge capace di rendere il Garante un presidio ancora più
efficace e vicino alle persone. Abbiamo fatto un altro passo
avanti: ora serve portare a compimento questo lavoro e
trasformare la proposta in uno strumento concreto di tutela. Con
la manovra finanziaria di dicembre - fa sapere il forzista -
provvederemo a trovare le coperture per consegnare al Garante un
budget adeguato".
ACON/COM/rcm