REGENI. CAPOZZI (M5S): VERITÀ GIUDIZIARIA RICONOSCE RESPONSABILITÀ
(ACON) Trieste, 29 set - "La sentenza che condanna tre
cittadini egiziani per l'uccisione di Giulio Regeni non può
restituire Giulio alla sua famiglia, né tantomeno può lenire il
dolore di una perdita tanto ingiusta e devastante. Tuttavia, si
tratta comunque di una sentenza importante".
La consigliera regionale Rosaria Capozzi (Movimento 5 Stelle)
prende la parola alla luce della sentenza emessa dai giudici
della prima Corte d'Assise di Roma e in una nota evidenzia che
"dopo anni di ricerca, di attesa e di ostacoli, questo verdetto
afferma in maniera netta e granitica la responsabilità per quanto
accaduto a Giulio. Al tempo stesso, inoltre, riconosce la natura
di un'attività posta in essere da persone legate allo Stato
egiziano".
"Si tratta di un passaggio comunque fondamentale - aggiunge la
Capozzi - nella ricerca di quella verità che la famiglia Regeni
non ha mai smesso di chiedere. Una verità inseguita con
determinazione, nonostante il tempo trascorso, le difficoltà
investigative e la complessità di un caso che ha profondamente
segnato l'Italia. La giustizia non cancella certamente il dolore.
Può, tuttavia, dare un nome alle responsabilità, fissare nella
storia giudiziaria ciò che è accaduto e affermare che la vita di
Giulio, la sua dignità e la sua memoria non possono essere
consegnate all'oblio".
"Questa sentenza rappresenta dunque un punto fermo: la ricerca
della verità - sottolinea ancora la rappresentante del M5S - ha
prodotto un accertamento giudiziario che non può essere ignorato.
Resta il preciso dovere di ricordare chi era Giulio, il suo
impegno, la sua curiosità e la sua sete di conoscenza".
ACON/COM/rcm