REGENI. PELLEGRINO (AVS): PAROLE TAJANI SPOLITICIZZANO REGIME EGIZIANO
(ACON) Trieste, 29 set - "Risultano profondamente gravi e
inaccettabili le dichiarazioni del vicepresidente del Consiglio,
nonché ministro degli Esteri, Antonio Tajani. Affermando che
'sono state condannate tre persone, non l'Egitto', il titolare
della Farnesina compie un'operazione politica di sminuimento
della portata della sentenza. Liquidare la condotta di tre agenti
segreti dello Stato egiziano come una mera responsabilità di
singoli cittadini privati significa decontestualizzare la natura
stessa del crimine, annullando di fatto il peso politico della
pronuncia giudiziaria e, soprattutto, scagionando la catena di
comando e le evidenti responsabilità del regime di Al-Sisi".
Lo afferma in una nota Serena Pellegrino, consigliera regionale
di Avs, ritornando sul tema della sentenza collegata
all'assassinio di Giulio Regeni, in merito alla quale ha già
commentato che "la condanna a dieci anni dei tre agenti dei
servizi segreti egiziani per il sequestro di Giulio Regeni,
seppur emessa in contumacia a causa del sistematico ostruzionismo
da parte degli organi di governo del Cairo, fissa un principio
democratico invalicabile. Nessun apparato di sicurezza può
considerarsi al di sopra dei diritti umani, che restano
assolutamente inviolabili".
"I rapporti bilaterali con il Cairo - rimarca la consigliera -
non possono essere normalizzati, né sacrificati sull'altare degli
accordi economici, se prima non si dà pieno seguito alla sentenza
e non si ottiene giustizia reale per Giulio Regeni".
ACON/COM/rcm