ATER. BULLIAN (CC)-MORETTI (PD): NEL GORIZIANO SFITTO 23% DEGLI ALLOGGI


ATER. BULLIAN (CC)-MORETTI (PD): NEL GORIZIANO SFITTO 23% DEGLI ALLOGGI

30.09.2026
10:1
(ACON) Trieste, 30 set - "Nei mesi scorsi avevamo presentato una richiesta di accesso agli atti ad Ater Gorizia per conoscere la situazione relativa al numero di alloggi in locazione e di quelli sfitti. I dati parlano chiaro ed evidenziano una situazione di grande criticità". Lo dichiarano in una nota i consiglieri regionali Enrico Bullian (Casa civica) e Diego Moretti (Partito democratico).

"Con questa ultima richiesta di accesso agli atti - proseguono - si dettaglia meglio lo scenario già molto negativo che avevamo reso pubblico in seguito ad un'interrogazione presentata nel 2024 alla Giunta regionale. Già all'epoca, infatti, Ater Gorizia e Ater Trieste costituivano il fanalino di coda delle aziende regionali, con quasi il 20% di alloggi non locati. È noto che il patrimonio immobiliare di queste due Ater è vetusto e quindi c'è una non differibile necessità di lavori di manutenzione e riqualificazione per il riatto e riassegnazione degli alloggi. Ma gli investimenti, aldilà dei toni trionfalistici che caratterizzano la presidenza di Ater Gorizia, sono molto lenti e i dati risultano addirittura in peggioramento (ora siamo al quasi 23% di alloggi non locati)".

Bullian e Moretti approfondiscono i dati forniti nel 2024: "Per i riatti ordinari i tempi medi erano di un anno e mezzo (Ater Gorizia 550 giorni, Ater Trieste 580 giorni e Ater Udine 660 giorni), tranne che per Ater Pordenone (sei mesi), nel mentre per i riatti straordinari i tempi medi erano di tre anni e mezzo, ma di addirittura quattro anni e mezzo per Ater Gorizia (Ater Gorizia 1.640 giorni, Ater Trieste 1.680 giorni e Ater Udine 960 giorni), tranne che per Pordenone (sette 7 mesi)".

"A questo quadro si aggiungono i dati recentemente inviati da Ater Gorizia in merito agli alloggi locati e non locati, che dimostrano come - sottolineano i due consiglieri - vi sia una parte significativa di alloggi sfitti: su 4.687 alloggi complessivi, ben 1069 non sono locati, ovvero il 22,81%. Nei tre Comuni più popolosi si concentra la maggior parte di questi alloggi non locati (664, ovvero il 62,11% sul totale dei non locati): a Gorizia 290 (su un totale di 1.531 alloggi), a Monfalcone 266 (su 1.146) e Ronchi dei Legionari 108 (su 298). Per citare qualche numero dei Comuni meno popolosi, a Moraro il 50% di alloggi non è locato (ovvero 11 su 22), a San Lorenzo Isontino il 63,64% (7 su 11) e a San Floriano del Collio solo un alloggio su 9 è locato, risultando sfitto l'88,89%". "Tenendo conto di questi dati, appare evidente - proseguono Moretti e Bullian - come un'azione prioritaria sia necessaria per Comuni con un'alta tensione abitativa, come Monfalcone, dove il diritto alla casa è effettivamente un problema strutturale. Questa situazione non fa che rendere ancora più concreta la necessità di un riordino delle Ater, con la predisposizione di un Piano di edilizia residenziale pubblica che sia equo e, soprattutto, che permetta un cambio di marcia in tempi ragionevoli con investimenti finanziati anche dalla Regione e cantierati in tempi ragionevoli, sicuramente più brevi rispetto a quanto finora avvenuto".

"Per questo - conclude la nota riteniamo che alcune nostre proposte vadano sostenute dal Consiglio regionale, come la proposta di legge per Monfalcone e Mandamento o la nomina a tempo pieno di direttore di Ater Gorizia, che non debba svolgere il ruolo a scavalco con altre Ater". ACON/COM/aa



  • Diego Moretti (Pd) e Enrico Bullian (Cc)
    Diego Moretti (Pd) e Enrico Bullian (Cc)