TERRITORIO. LOBIANCO (FI): DDL INTRODUCE INNOVAZIONE E TUTELA AMBIENTE


TERRITORIO. LOBIANCO (FI): DDL INTRODUCE INNOVAZIONE E TUTELA AMBIENTE

30.09.2026
13:06
(ACON) Trieste, 30 set - "Questa legge infrange l'adagio 'quieta non movere': abbiamo scelto il coraggio politico di cambiare, introducendo principi fondamentali come copianificazione, complementarietà e visione policentrica. Non solo: ci sono passaggi chiave che raccolgono la sfida del cambiamento climatico e guardano con attenzione e lungimiranza alle nuove frontiere delineate dall'intelligenza artificiale". Così, in una nota, Michele Lobianco, consigliere regionale di Forza Italia e relatore di maggioranza in Aula sul disegno di legge 90 in materia di Riforma del governo del territorio.

"La riforma - ha spiegato Lobianco - costruisce una nuova visione policentrica del governo del territorio, con maggiore autonomia ai Comuni e una Regione concentrata su indirizzo, monitoraggio e verifica. Il ddl punta a essere anche una legge di visione e innovazione, capace di affrontare le trasformazioni ambientali, sociali e tecnologiche".

"Il cambiamento climatico - prosegue il consigliere - entra nelle scelte urbanistiche attraverso la lotta al consumo di suolo, la valorizzazione delle aree dismesse, le infrastrutture verdi e blu e la gestione sostenibile delle acque. Previsti inoltre meccanismi di compensazione con superfici permeabili, rinaturalizzate e destinate a verde almeno equivalenti, con disposizioni specifiche per opere pubbliche o di interesse pubblico".

"Un passaggio dedicato riguarda il diritto all'abitazione, già assunto come principio nel ddl 80 sulle politiche abitative, aspetto che - aggiunge Lobianco - dimostra che le due leggi dialogano in modo paritario e complementare, collegando politiche della casa e governo del territorio".

Secondo l'azzurro "innovazione significa anche prepararsi alle trasformazioni determinate dall'intelligenza artificiale e dai nuovi modelli produttivi e logistici. La pianificazione, nella visione della riforma, fornisce principi capaci di governare i cambiamenti e anticiparne alcune dinamiche, anziché limitarsi a registrarle".

"La prossima sfida sarà il regolamento attuativo - ha concluso Lobianco -. Il testo dovrà essere definito attraverso il confronto con gli enti locali e i soggetti interessati, assecondando, governando e, dove possibile, anticipando nuove esigenze dei territori". ACON/COM/sm



  • Michele Lobianco (FI)
    Michele Lobianco (FI)