TERRITORIO/4. DIBATTITO: ULTIMI INTERVENTI, SI PASSA ALL'ARTICOLATO


TERRITORIO/4. DIBATTITO: ULTIMI INTERVENTI, SI PASSA ALL'ARTICOLATO

30.09.2026
14:40
(ACON) Trieste, 30 set - Continuando nel dibattito generale sul disegno di legge 90 in Aula, la consigliera regionale Giulia Massolino (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg) ha affermato che "bisogna superare una progettazione centrata sulle automobili per dare priorità a pedoni, biciclette, trasporto pubblico, verde e socialità. L'urbanistica, ha ricordato, determina chi può vivere la città e come".

Marko Pisani (Ssk) ha sollecitato "il riconoscimento delle identità culturali e delle caratteristiche insediative delle minoranze presenti in regione". Ha anche espresso "preoccupazione per la perdita di autonomia dei Comuni e per gli oneri sugli uffici tecnici, già carenti di personale". Centrale nell'intervento di Pisani anche "la coprogettazione con Slovenia e Austria sulle infrastrutture transfrontaliere, insieme alla valorizzazione delle realtà collettive che gestiscono e proteggono il territorio".

"Non si parte da zero", ha affermato Massimo Mentil (Pd), richiamando "l'eredità della ricostruzione e del modello Friuli, fondato su sussidiarietà e responsabilità delle amministrazioni locali". Il consigliere dem ha chiesto che "le difficoltà dei Comuni non diventino il motivo per trasferire poteri alla Regione".

Massimo Morettuzzo (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg) ha riconosciuto nei principi della legge "un cambio di paradigma rispetto alla crescita quantitativa illimitata" e ha suggerito "di recuperare anche il capitale naturale compromesso: non basta smettere di consumare terreno". Critico sull'inserimento delle Province, ha sottolineato che "l'autonomia richiede Comuni capaci di pianificare e confrontarsi con Regione e interessi locali".

Massimiliano Pozzo (Pd) ha affermato che "pur condividendo gli obiettivi ambientali, ci sono troppe deroghe al consumo di suolo" e ha quindi chiesto "di verificare come saranno applicate compensazione territoriale, tutela degli habitat e partecipazione. Una riforma strutturale vuole più approfondimento e maggiore consapevolezza pubblica".

"La copianificazione - ha osservato Manuela Celotti (Pd) - deve rendere i Comuni protagonisti delle scelte di area vasta". La consigliera dem ha, quindi, sollecitato "maggiore equità verso gli enti virtuosi nel contenimento del consumo di suolo e regole capaci di favorire riuso degli immobili e turismo sostenibile".

Al termine del dibattito l'assessore regionale alle Infrastrutture e territorio, Cristina Amirante, ha confermato "l'apertura ad alcuni emendamenti delle Opposizioni". Riferendosi all'impianto normativo, ha affermato che "di fronte a denatalità, spopolamento e vulnerabilità economica, abbiamo bisogno di strumenti flessibili, capaci di adattarsi ai cambiamenti, serve una visione".

Chiusa la discussione generale, l'Aula è passata all'esame dell'articolato.

4 - segue ACON/RM-rcm



  • I lavori d'Aula
    I lavori d'Aula
  • Giulia Massolino (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg)
    Giulia Massolino (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg)
  • Marko Pisani (Ssk)
    Marko Pisani (Ssk)
  • Massimo Mentil (Pd)
    Massimo Mentil (Pd)
  • Massimo Morettuzzo (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg)
    Massimo Morettuzzo (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg)
  • Massimiliano Pozzo (Pd)
    Massimiliano Pozzo (Pd)
  • Manuela Celotti (Pd)
    Manuela Celotti (Pd)