MOSTRE IN CR. BORDIN: SGUARDI SUL MONDO PARLA DI UMANITÀ


MOSTRE IN CR. BORDIN: SGUARDI SUL MONDO PARLA DI UMANITÀ

30.09.2026
15:10
(ACON) Trieste, 30 set - Una galleria umana di donne e bambini, ritratti nei momenti della quotidianità: volti felici, sofferenti, assorti, impegnati o a riposo, capaci di raccontare allo spettatore l'essenza delle comunità di provenienza. È questo il filo conduttore della mostra fotografica "Sguardi sul mondo" del giornalista, storico e fotografo udinese Roberto Meroi, inaugurata nella sala dei Passi perduti del Consiglio regionale a Trieste.

L'esposizione che prende spunto dall'omonimo volume fotografico, la cui presentazione è stata curata dallo storico Italo Zannier, raccoglie una selezione di immagini realizzate da Meroi nel corso dei suoi numerosi viaggi all'estero, dal Brasile a Cuba, dalla Cina all'India. Scatti che raccontano culture, tradizioni e modi di vivere diversi.

"Questa mostra - ha sottolineato il presidente dell'Assemblea legislativa del Fvg, Mauro Bordin - ci permette di entrare in contatto con realtà lontane. Quando ho conosciuto Roberto Meroi, mi ha colpito la sua capacità di trasmettere attraverso le immagini emozioni e messaggi, soffermandosi anche sul ruolo della donna nelle realtà incontrate durante i suoi viaggi".

"Viviamo in un periodo storico complesso, nel quale troppo spesso manca il rispetto reciproco tra culture diverse. Per questo - ha concluso il presidente -, mi è sembrato importante proporre questa mostra negli spazi del Consiglio regionale come occasione per conoscere realtà lontane, riflettere e riscoprire ciò che ci unisce".

A spiegare il senso del percorso espositivo è stato lo stesso Meroi: "Ho scelto immagini scattate soprattutto in Paesi lontani perché volevo mostrare realtà, tradizioni e modi di vivere diversi da quelli a cui siamo abituati. Gran parte di queste fotografie nasce in modo spontaneo, tra la gente, nei mercati e nei momenti della vita quotidiana. Non sono immagini costruite, ma persone, gesti e usanze colti così come li ho incontrati.

Per Meroi, una fotografia "non va osservata distrattamente, ma guardata con attenzione, perché spesso sono i particolari a raccontare di più. Queste immagini, nel loro insieme, vogliono raccontare prima di tutto l'umanità e ciò che ci accomuna".

Al termine dell'inaugurazione, Bordin ha consegnato a Meroi una targa in segno di "ringraziamento per aver portato il suo lavoro negli spazi dell'Assemblea legislativa e per aver coinvolto nel progetto Italo Zannier, figura di riferimento della fotografia italiana". ACON/SM-rcm



  • Il presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin, il giornalista e fotografo Roberto Meroi e lo storico  e critico d'arte Italo Zannier
    Il presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin, il giornalista e fotografo Roberto Meroi e lo storico e critico d'arte Italo Zannier
  • Un momento dell'inaugurazione della mostra fotografica
    Un momento dell'inaugurazione della mostra fotografica
  • Un momento dell'inaugurazione della mostra fotografica
    Un momento dell'inaugurazione della mostra fotografica
  • Due delle foto esposte
    Due delle foto esposte