TERRITORIO. MORETTI (PD): RIFORMA CENTRALISTA, COMUNI ESAUTORATI
(ACON) Trieste, 30 set - "La Giunta Fedriga usa la riforma del
governo del territorio per accentrare potere e competenze in
Regione, relegando i Comuni a un ruolo subordinato ed esecutivo.
È una scelta politica precisa, che svuota l'autonomia dei
territori invece di rafforzarla". Lo afferma in una nota il
capogruppo del Pd in Consiglio regionale, Diego Moretti, relatore
di minoranza del disegno di legge 90 sulla riforma del governo
del territorio.
"Siamo favorevoli a una pianificazione sovracomunale capace di
coordinare le scelte dei territori - precisa il dem -, ma questo
non significa imporre ai Comuni una pianificazione calata
dall'alto".
Secondo Moretti "la Giunta sostiene di voler mettere tutti allo
stesso tavolo, ma nei fatti sta facendo l'opposto: decide a
livello regionale e chiede poi ai Comuni di adeguarsi. È una
contraddizione evidente e un arretramento del principio di
sussidiarietà. Le difficoltà di personale e competenze degli enti
locali non possono essere utilizzate per giustificare
l'accentramento: la risposta deve essere rafforzare i Comuni, non
sottrarre loro autonomia".
"Anche il nuovo livello intermedio presenta forti criticità: le
Province - sottolinea il capogruppo dem - vengono dotate di
funzioni limitate, mentre accordi di pianificazione e
copianificazione restano privi di contenuti essenziali, rinviati
a una regolamentazione successiva. Per i Comuni significa
affrontare una riforma senza avere ancora garanzie su procedure,
tempi e reale peso nelle decisioni".
Il Partito democratico, continua, "non si oppone alla necessità
di cambiare e aggiornare la pianificazione regionale. Si oppone a
un metodo e a un modello che concentrano le decisioni nelle mani
della Regione. Presenteremo emendamenti per restituire centralità
ai Comuni e rendere il processo realmente partecipato. La
maggioranza - conclude Moretti - dovrà scegliere se correggere
questa impostazione o confermare una riforma che accentra e
impone".
ACON/COM/aa