TERRITORIO. CAPOZZI (PD): NUOVA LEGGE DOVRÀ GOVERNARE CONFLITTI
(ACON) Trieste, 30 set - "Ci troviamo davanti a una delle leggi
più importanti della corrente legislatura e, proprio per questo
motivo, riteniamo necessario chiederci con estremo realismo se
questa riforma sia davvero in grado di governare i conflitti
territoriali che stanno emergendo sempre più frequentemente".
Se lo domanda, esprimendo il suo pensiero in una nota stampa, la
consigliera regionale Rosaria Capozzi (Movimento 5 Stelle),
impegnata oggi nell'emiciclo di piazza Oberdan a Trieste nella
prima delle due giornate dei lavori dell'Assemblea legislativa,
prevalentemente incentrate sulla riforma del governo del
territorio attraverso l'esame del disegno di legge 90.
"Questa legge - aggiunge l'esponente pentastellata, riprendendo
alcuni temi già espressi nel corso del suo intervento in Aula
durante la discussione generale - disegnerà la nostra regione
nell'arco dei prossimi decenni e, per questo motivo, deve
racchiudere nel suo testo la forza per governare il cambiamento,
senza limitarsi ad accompagnarlo".
"Il superamento di un sistema di pianificazione ormai datato, a
partire da un Purg del 1978, è ormai necessario. Condividiamo,
quindi, gli obiettivi generali della riforma: rafforzare la
pianificazione regionale, favorire la rigenerazione urbana e
territoriale, nonché contrastare il consumo di suolo. Oggi,
tuttavia, il nostro territorio - precisa Capozzi - è altresì
sottoposto a pressioni sempre maggiori. Pensiamo, in particolare,
alla transizione energetica e alla diffusione degli impianti da
fonti rinnovabili. Non siamo certamente contrari alle
rinnovabili, la transizione energetica è infatti necessaria, ma
ogni trasformazione ha un impatto sul territorio e deve essere
governata attraverso una pianificazione seria e oculata".
"Il rischio è perciò quello che i conflitti tra energia,
agricoltura, paesaggio, ambiente e comunità locali aumentino
senza che la legge fornisca strumenti sufficientemente efficaci
per affrontarli. La nostra domanda è, quindi, molto semplice:
questa legge - sottolinea ancora la rappresentante del M5S in
relazione al nuovo Piano per il governo del territorio - sarà
davvero capace di governare questi conflitti o rischiamo di
limitarci a disciplinare le procedure?".
"Riteniamo fondamentale mettere al centro la rigenerazione e il
riuso delle aree già urbanizzate, prima di occupare nuovo suolo.
Inoltre, non vogliamo certamente bloccare le trasformazioni, ma
vogliamo invece governarle in maniera avveduta. Gli emendamenti
che abbiamo presentato - conclude Capozzi - vanno proprio in
questa direzione: rafforzare le tutele e rendere la
pianificazione uno strumento concreto per comporre gli interessi
e proteggere il territorio".
ACON/COM/sm