TERRITORIO/5. AULA: APPROVATI PRIMI 5 ARTT, STRETTA SU CONSUMO SUOLO


TERRITORIO/5. AULA: APPROVATI PRIMI 5 ARTT, STRETTA SU CONSUMO SUOLO

30.09.2026
19:31
(ACON) Trieste, 30 set - Si ampliano le finalità e pochi altri concetti contenuti nei primi 5 articoli, degli oltre 50 totali, della riforma del governo del territorio.

Il disegno di legge 90 acquista, grazie ai consensi del Centrodestra, anche alcune delle proposte delle Opposizioni, che hanno poi espresso astensione e, nel caso del Pd, contrarietà all'articolo 2.

Ecco che Marko Pisani (Ssk) si vede accogliere che per le comunità linguistiche storicamente presenti in regione si deve tener conto delle loro specificità culturali, linguistiche e identitarie. Marco Putto (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg) fa rafforzare il concetto dell'invarianza idraulica e Furio Honsell (Open Sinistra Fvg) il rispetto delle normative europea e nazionale in materia di tutela e recupero naturale e ambientale. Laura Fasiolo e Manuela Celotti (Pd) ottengono la promozione della cooperazione territoriale con le realtà contermini per lo sviluppo delle aree di confine.

Invece Mauro Di Bert (Fedriga presidente) incassa un'attenzione specifica per quei Comuni che stanno vivendo una forte e prolungata contrazione demografica, in particolare quelli montani, dove il consigliere di Centrodestra si è unito a Massimo Mentil (Pd) per la definizione di cosa si intenda per contrazione demografica.

La rigenerazione territoriale e urbana, che conquista la mera astensione di tutte le Opposizioni, si amplia con Serena Pellegrino (Avs) che fa inserire che gli interventi devono produrre un miglioramento della qualità urbana, ambientale e sociale, oltre a far assicurare un ritorno di interesse pubblico. Il fatto, poi, che la rigenerazione debba operare sul costruito è una specifica che è stata tolta grazie all'intervento dei dem Diego Moretti e Celotti.

Ancora Di Bert e Mentil si sono, poi, trovati d'accordo sul concetto che la rigenerazione può comportare anche la non riedificazione del costruito, specie quando è provato che i manufatti sono privi di interesse, mentre la loro demolizione crea beneficio alla popolazione. A chiudere le modifiche all'articolo 4 l'assessore Cristina Amirante, che aggiunge i progetti di territorio contenuti nell'accordo di programma quali strumenti di rigenerazione territoriale.

Prima di chiudere la seduta, l'Aula ha affrontato uno degli argomenti più delicati, ovvero il consumo di suolo dove, a parte l'intervento della Amirante che ne lascia una possibilità solo alle opere pubbliche e non anche a quelle di interesse pubblico, è Putto il maggiore protagonista delle novità. Grazie ai suoi emendamenti, si evita che il meccanismo del bilancio di tale consumo venga costruito attorno alla sola trasformazione insediativa ma sia prevista anche l'infrastrutturazione. Inoltre, alle nuove previsioni urbanistiche si impone di trovare alternative adeguate nel riuso e nella rigenerazione di aree già urbanizzate o impermeabilizzate, nessuna deroga.

L'esame del ddl riprenderà domani a partire dalle 10, per proseguire fino alla sua approvazione totale.

5 - fine ACON/RCM



  • Mauro Di Bert (Fp) e Massimo Mentil (Pd)
    Mauro Di Bert (Fp) e Massimo Mentil (Pd)
  • Serena Pellegrino (Avs) e Marco Putto (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg)
    Serena Pellegrino (Avs) e Marco Putto (Patto per l'Autonomia-Civica Fvg)
  • Marko Pisani (Ssk)
    Marko Pisani (Ssk)
  • L'assessore Cristina Amirante si confronta con il presidente Massimiliano Fedriga
    L'assessore Cristina Amirante si confronta con il presidente Massimiliano Fedriga