FVG PRIDE. PELLEGRINO (AVS): BENE PATROCINI, A UDINE FESTA DI CIVILTÀ
(ACON) Trieste, 1 ott - "Il Fvg Pride di Udine non è solo una
straordinaria festa di libertà, ma una fondamentale affermazione
di diritti civili e politici che scuote la nostra regione".
Così, in una nota, la consigliera regionale Serena Pellegrino di
Alleanza Verdi e Sinistra, commentando la manifestazione
dell'orgoglio Lgbtqia+ che "vedrà la città di Udine al centro del
dibattito politico e sociale" e sottolineando "il profondo valore
istituzionale dell'evento".
"La risposta politica del territorio dimostra che il Friuli
Venezia Giulia sta cambiando passo. Voglio rivolgere - continua
la consigliera di Avs - un plauso convinto alle amministrazioni
comunali, a partire da quella di Udine e a tutte le istituzioni
che hanno scelto con coraggio e lungimiranza di concedere il
proprio patrocinio. Mettere la firma e il gonfalone su questa
manifestazione significa riconoscere che la tutela dei diritti di
ogni cittadino e cittadina è un dovere della Repubblica, senza
distinzioni. Queste istituzioni dimostrano di essere mature,
aperte e realmente al servizio della comunità".
Non manca, da parte di Pellegrino, una dura stoccata a chi ha
deciso di negare il proprio supporto. "Dispiace - evidenzia la
consigliera -, ma non stupisce, vedere che c'è ancora chi si
arrocca su posizioni ideologiche e oscurantiste, decidendo di
negare il patrocinio o, peggio, di osteggiare apertamente la
manifestazione".
"Chi si oppone al pride - sottolinea l'esponente di Avs - si
posiziona scientemente fuori dalla storia, dimostrando una totale
cecità di fronte alle evoluzioni della nostra società. Negare il
riconoscimento a migliaia di cittadini che sfilano per
l'uguaglianza non è una scelta politica legittima, ma il
tentativo maldestro di nascondere la testa sotto la sabbia pur di
non vedere i diritti che avanzano".
"Il pride di Udine sarà la risposta più bella a questi veti
polverosi. La marea di colori, amore e rivendicazione che
attraverserà le strade della città dimostrerà che la società
civile è molto più avanti di una certa politica retrograda. Noi -
conclude Pellegrino - saremo in piazza per ribadire che sui
diritti non si fa un solo passo indietro".
ACON/COM/sm