TERRITORIO. MAURMAIR (FDI): FUNZIONI DI AREA VASTA CUORE DELLA RIFORMA
(ACON) Trieste, 1 ott - "Per quanto riguarda la questione
sollevata dal Comune di Codroipo e dal Consiglio delle autonomie
locali (Cal) sul disegno di legge 90, mi pare che quella
dell'assessore sia stata soprattutto una richiesta di
chiarimento, più che una presa di posizione netta e contraria al
provvedimento. Sarà comunque l'assessore a fornire ulteriori
riscontri". Lo afferma in una nota il consigliere regionale di
Fratelli d'Italia Markus Maurmair, a margine dell'intervento nel
dibattito in Aula sul ddl 90 relativo alla riforma del governo
del territorio.
"Per quanto riguarda invece le funzioni che vengono introdotte -
aggiunge Maurmair -, credo che siamo proprio nel cuore di ciò che
la maggioranza di Centrodestra ha voluto realizzare con la
reintroduzione delle Province. Funzioni che rispondono anche
all'obiettivo di dare maggiore peso ai Comuni e di restituire a
un ente intermedio una capacità di programmazione e coordinamento
su temi che riguardano l'intero territorio".
"La prima funzione - spiega ancora il consigliere - riguarda
l'analisi e l'indirizzo socioeconomico del territorio. Questo
significa mettere la Provincia nelle condizioni di svolgere
quelle attività di gestione e programmazione proprie dell'area
vasta, individuando temi economici e sociali da confrontare con
la Regione. C'è, poi, il tema della gestione dell'acqua e della
pianificazione del rischio alluvionale. L'acqua scende da Nord
verso Sud attraversando i nostri territori comunali e chi ha
avuto esperienza da amministratore locale sa bene che possono
verificarsi situazioni in cui un Comune realizza interventi senza
un adeguato coordinamento con i Comuni a valle, trasferendo così
il problema delle acque verso altri territori. Anche per questo è
importante affidare a un ente intermedio una funzione di
pianificazione e coordinamento, nell'ambito delle competenze
regionali".
"Lo stesso ragionamento vale per le strade. Abbiamo sempre detto
di volere Province che si occupino di viabilità. A monte della
gestione delle strade - ribadisce l'esponente di FdI - deve
esserci una pianificazione chiara, con priorità definite,
riportando attraverso le Province funzioni di area vasta. Un
altro tema è quello dell'ecologia, che ritengo opportuno venga
specificato e pianificato in modo chiaro all'interno della norma,
proprio nell'ambito delle funzioni di pianificazione dell'ente
intermedio".
"Infine - conclude Maurmair - c'è il tema della mobilità
sostenibile. Sono sempre più numerosi i percorsi e le
infrastrutture che vengono utilizzati anche per grandi itinerari
ciclabili. Vogliamo che le Province vadano anche in questa
direzione. Sono stati gli stessi sindaci a chiederci chi dovrà
occuparsi della gestione delle nuove piste ciclabili di
competenza provinciale. Ringrazio quindi l'assessore per aver
definito in modo puntuale e più organico le funzioni delle
Province, sia sotto il profilo della gestione sia della
pianificazione di area vasta. Ritengo inoltre che, una volta
introdotto questo elenco, potrà essere ulteriormente adattato,
modificato e integrato, come abbiamo fatto finora. Si procede per
step. Queste sono funzioni che riguardano acqua, strade, ecologia
e mobilità ciclabile. Credo che non sia poco, per una Provincia
che deve essere costituita".
ACON/COM/rcm