FRIULANO. PELLEGRINO (AVS): DOPO LEGGE TUTELA LA SFIDA SI SPOSTA IN UE


FRIULANO. PELLEGRINO (AVS): DOPO LEGGE TUTELA LA SFIDA SI SPOSTA IN UE

01.10.2026
16:57
(ACON) Trieste, 1 ott - "La celebrazione del 30esimo anniversario dell'approvazione della legge regionale 15 del 1996, svoltasi nell'Aula del Consiglio regionale a Trieste, non rappresenta soltanto il doveroso omaggio a una pietra miliare della nostra specialità autonomistica, ma deve trasformarsi nel volano per un rilancio politico profondo sulla tutela identitaria nel contesto del pluralismo europeo".

Così in una nota la consigliera regionale Serena Pellegrino (Alleanza Verdi e Sinistra) a margine del momento istituzionale dedicato alle norme per la tutela e la promozione della lingua e della cultura friulane e istituzione del servizio per le lingue regionali e minoritarie, a cui hanno partecipato Carles Duarte i Montserrat, poeta e scrittore catalano e Eros Cisilino, presidente dell'Arlef.

"Trent'anni fa - osserva Pellegrino - il Friuli Venezia Giulia tracciava una strada pionieristica riconoscendo nel friulano, così come nello sloveno e nel tedesco, un valore universale e non un recinto di interessi particolari. Oggi, tuttavia, la sfida si sposta inevitabilmente sullo scacchiere europeo. La tutela delle minoranze linguistiche non è folklore, né mera conservazione del passato, ma un pilastro della democrazia europea e della ricchezza transfrontaliera che definisce la nostra stessa essenza continentale".

"La memoria storica - aggiunge l'esponente di Avs - ha senso solo se si traduce in scelte strategiche e strutturali nel presente. Negli ultimi mesi abbiamo assistito a troppe contraddizioni. Se da un lato si celebrano le ricorrenze, dall'altro segnaliamo i gravi ritardi che ancora penalizzano la piena operatività dei servizi informativi radiotelevisivi in lingua friulana nei palinsesti Rai, nonostante le importanti risorse stanziate. Non possiamo permettere arretramenti gestionali o visioni miopi che parcellizzano i diritti culturali, esiliandoli in qualche cassetto e relegandoli nell'oblio del tempo".

"Il Friuli Venezia Giulia - prosegue Pellegrino - deve tornare a fare massa critica, dialogando strettamente con le altre realtà autonome e minoritarie d'Europa e d'Italia per far valere la specificità dei territori di confine. Il friulano e le nostre varianti linguistiche sono ponti verso l'esterno, strumenti di diplomazia culturale e di coesione sociale".

"Questo anniversario - conclude la consigliera rossoverde - ci impone un'assunzione di responsabilità, ovvero trasformare i principi cardine scritti nel 1996 in risposte concrete e moderne per l'oggi e per le nuove generazioni". ACON/COM/rm



  • Serena Pellegrino (Alleanza Verdi e Sinistra)
    Serena Pellegrino (Alleanza Verdi e Sinistra)