FVG PRIDE. NOVELLI (FI): DIRITTI CIVILI NON SIANO POLITICIZZATI
(ACON) Trieste, 1 ott - "La tutela dei diritti civili non è una
concessione politica, né una posizione che possa appartenere a
uno schieramento. È un principio liberale: ogni persona deve
essere messa nelle condizioni di vivere liberamente, senza
discriminazioni per il proprio orientamento sessuale o la propria
identità di genere. Su questo terreno non ci sono distinguo:
dignità, libertà e uguaglianza sono diritti che vanno difesi
sempre. Allo stesso tempo, sarebbe opportuno e, forse, doveroso,
chiudere la stagione delle speculazioni, delle
strumentalizzazioni e delle politicizzazioni becere".
Questa la premessa, in una nota, del consigliere regionale di
Forza Italia, Roberto Novelli, in ordine al Fvg Pride, con una
puntualizzazione chiara: "Naturalmente, è legittimo chiedere
chiarezza quando un'istituzione concede il proprio patrocinio a
una manifestazione che, accanto alla battaglia contro le
discriminazioni, propone una precisa piattaforma politica. Nel
caso del Fvg Pride, il manifesto contiene critiche alla Giunta
regionale, posizioni anticapitaliste e rivendicazioni su
immigrazione e politica internazionale. A questo punto, l'evento
racchiude una serie di implicazioni che ci portano molto lontani
dalla manifestazione".
"È una distinzione importante - continua Novelli -. Difendere i
diritti delle persone non significa sottoscrivere automaticamente
ogni posizione di chi rivendica quei diritti Allo stesso modo,
criticare una piattaforma politica non significa mettere in
discussione l'uguaglianza o la dignità di chi partecipa alla
manifestazione".
"Il punto, dunque, non è limitare la libertà di espressione o di
manifestazione. Quella libertà va tutelata pienamente. Il punto -
conclude Novelli - è evitare che i diritti civili diventino
terreno di appartenenza politica, come se una parte potesse
arrogarsi il monopolio della loro difesa".
ACON/COM/sm