FVG PRIDE. FDI: SÌ RISPETTO MA PATROCINIO NON PUÒ AVALLARE POLITICA
(ACON) Trieste, 1 ott - "La nostra contrarietà alla concessione
del patrocinio comunale non riguarda in alcun modo le persone
omosessuali, i cui diritti e la cui dignità meritano rispetto. La
questione è diversa, e riguarda il contenuto politico di una
manifestazione per la quale il rispetto per le persone sembra
soltanto una scusa per veicolare ben altre idee".
Così in una nota il Gruppo di Fratelli d'Italia in Consiglio
regionale, intervenendo sulla concessione del patrocinio, da
parte del Comune di Udine, alla manifestazione Fvg Pride prevista
per il prossimo 3 ottobre a Udine.
"Riteniamo infatti - commentano i consiglieri di FdI - che il
manifesto del Fvg Pride contenga prese di posizione che entrano
nel campo del confronto ideologico e politico su temi divisivi,
se non incondivisibili. Politica internazionale, con prese di
posizione sul conflitto israelo-palestinese, sull'Iran e sulla
geopolitica globale, considerazioni sul presunto capitalismo con
linguaggio da Soviet e ancora immigrazione, rimozione dei simboli
religiosi dagli spazi pubblici e riforma dell'8×1000, critiche al
decreto Sicurezza e ad altre scelte del Governo nazionale,
attacchi nemmeno tanto velati alla polizia, tutti temi politici
slegati alla tutela dei diritti delle persone spesso espressi con
stile da centro sociale 'okkupato'. Per questo consideriamo
inopportuno che il Comune conceda il proprio patrocinio
istituzionale, che dovrebbe essere riservato a iniziative capaci
di rappresentare e unire l'intera comunità cittadina, senza
identificarsi con specifiche visioni politiche o culturali, per
di più estreme".
"Il rispetto delle persone non è in discussione. Ciò che è in
discussione - conclude la nota - è l'opportunità che
un'istituzione pubblica avalli, attraverso il proprio patrocinio,
una piattaforma che non tutti i cittadini, omosessuali compresi,
possono sentirsi di condividere".
ACON/COM/rcm