TERRITORIO. LOBIANCO (FI): RIGENERAZIONE E RISPARMIO SUOLO ALLA BASE
(ACON) Trieste, 1 ott - "Massimo risparmio di suolo e
rigenerazione urbana sono due principi chiave della legge
approvata oggi. La scelta politica è valorizzare quello che già
abbiamo, recuperando aree dismesse, riqualificando il patrimonio
esistente e restituendo nuove funzioni agli spazi già
urbanizzati". Lo afferma Michele Lobianco, consigliere regionale
di Forza Italia e relatore per la maggioranza, all'esito
dell'approvazione in Aula del disegno di legge 90.
"Questa riforma - sottolinea Lobianco - asseconda una visione del
governo del territorio nella quale tutela ambientale e sviluppo
possono procedere insieme. La rigenerazione urbana diventa uno
strumento concreto per migliorare la qualità dei nostri centri,
rispondere ai nuovi bisogni delle comunità e, allo stesso tempo,
ridurre il ricorso a nuovo consumo di suolo. Abbiamo inoltre
scelto un metodo fondato su copianificazione, complementarietà,
competenza e semplificazione. Copianificazione significa
rafforzare il rapporto tra Regione e Comuni. Complementarietà
significa agevolare il dialogo tra strumenti e politiche diverse,
all'interno di una chiarezza sulle singole competenze.
Semplificazione significa rendere più chiari ed efficaci i
procedimenti, evitando sovrapposizioni e passaggi non necessari".
Per il consigliere "è una riforma che rafforza una visione
policentrica: i Comuni sono protagonisti delle scelte che
riguardano i propri territori, mentre alla Regione spetta un
ruolo di indirizzo, coordinamento, monitoraggio e verifica. Un
equilibrio che consente di coniugare autonomia locale e coerenza
delle politiche territoriali. Anche la risposta alle
trasformazioni ambientali passa da qui attraverso la tutela della
permeabilità dei suoli, la rinaturalizzazione, le infrastrutture
verdi e blu e una gestione più sostenibile delle acque".
"Con il voto di oggi - conclude - abbiamo dato al Friuli Venezia
Giulia una cornice nuova per affrontare le sfide del territorio.
Ora sarà fondamentale dare attuazione alla riforma attraverso il
regolamento e il confronto con gli enti locali".
ACON/COM/rcm