TERRITORIO. CAPOZZI (M5S): ASTENUTI SU RIFORMA, RESTANO ALCUNI DUBBI


TERRITORIO. CAPOZZI (M5S): ASTENUTI SU RIFORMA, RESTANO ALCUNI DUBBI

01.10.2026
20:00
(ACON) Trieste, 1 ott - "La nostra posizione di convinta astensione rappresenta tutte le riserve tematiche che abbiamo già espresso ma, al tempo stesso, manifesta anche la volontà di continuare a contribuire in maniera costruttiva affinché questa legge, nella sua concreta e oculata applicazione, si riveli realmente capace di governare le trasformazioni e di tutelare il nostro territorio".

Parole inequivocabili quelle della consigliera regionale Rosaria Capozzi (Movimento 5 Stelle) che, anche attraverso una nota stampa di fine lavori, ribadisce quanto già espresso davanti all'Aula in occasione della sua dichiarazione di voto, giunta dopo due giornate di attività dell'Assemblea legislativa Fvg, dedicate all'esame del disegno di legge 90.

"Pur riconoscendo l'importanza della riforma e condividendone diversi obiettivi, il nostro è stato perciò un voto di astensione - aggiunge l'esponente pentastellata - nei confronti di una riforma importante, che interviene su una materia fondamentale per il futuro del nostro territorio".

"Condividiamo - precisa Capozzi - l'esigenza di superare un sistema di pianificazione ormai datato, nonché gli obiettivi della rigenerazione urbana, del contrasto al consumo di suolo e di una maggiore capacità di governo del territorio".

"Rimangono però, a nostro avviso, alcune perplessità - sottolinea ancora la rappresentante del M5S - riguardo la capacità concreta di questa riforma di governare i conflitti che già oggi interessano il nostro territorio e, in particolare, di fronte alle nuove pressioni legate alla transizione energetica. Perché emergono costantemente contrasti e disaccordi, tra esigenze energetiche e tutela del paesaggio, tra infrastrutture e agricoltura, tra sviluppo economico e consumo di suolo, tra interessi sovralocali e interessi delle comunità locali".

"Una legge sul governo del territorio - conclude Capozzi - deve essere in grado di affrontare questi conflitti, di prevenirli e, soprattutto, di fornire strumenti concreti per ricomporli. Abbiamo lavorato con nostri emendamenti proprio per rafforzare queste tutele, raccogliendo anche le numerose sollecitazioni emerse durante le audizioni con i portatori di interesse". ACON/COM/sm



  • Rosaria Capozzi (M5S)
    Rosaria Capozzi (M5S)