TERRITORIO. HONSELL (OPEN): BENE, MA RESTANO DUBBI SU EFFICACIA DDL 90
(ACON) Trieste, 2 ott - "Nel percorso di esame della riforma
del governo del territorio, sia in Commissione, sia in Aula
abbiamo portato avanti un lavoro approfondito di analisi e
proposta che ha consentito di intervenire concretamente sul testo
e migliorarne diversi aspetti. Il risultato è significativo:
quattro nostri emendamenti sono stati accolti in Commissione,
altri sei in Aula, oltre a un ordine del giorno sulla mappatura
delle vulnerabilità territoriali legate ai cambiamenti
climatici". Ritorna sull'argomento, all'indomani
dell'approvazione in Aula del disegno di legge 90, il consigliere
regionale di Open Sinistra Fvg, Furio Honsell.
"Tra i risultati ottenuti da Open Sinistra Fvg in Commissione -
sottolinea Honsell nella sua nota - vi sono l'introduzione del
principio di equità territoriale e sociale, il ricorso alle
soluzioni basate sulla natura per l'adattamento climatico, una
maggiore attenzione al recupero delle aree e degli immobili
dismessi, degradati o sottoutilizzati e il rafforzamento del
supporto tecnico ai Comuni più piccoli e montani".
"In Aula - prosegue il consigliere - siamo inoltre intervenuti
per rafforzare il riferimento alla tutela e al recupero naturale
e ambientale, raccordando maggiormente la pianificazione con la
normativa vigente e con i pertinenti obiettivi e indirizzi
europei, nazionali e internazionali, orientare maggiormente gli
strumenti urbanistici verso il recupero del patrimonio edilizio
esistente e il contenimento del consumo di suolo, introdurre
criteri più stringenti sulla qualità della città pubblica e sulla
compensazione ecologica dei suoli, nonché migliorare il sistema
di monitoraggio attraverso l'Osservatorio regionale".
"Particolarmente importante - puntualizza Honsell - è stata
l'approvazione del nostro emendamento che introduce una clausola
valutativa, che consentirà al Consiglio regionale di verificare
nel tempo non solo l'attuazione della legge, ma anche i risultati
concretamente conseguiti. La relazione periodica della Giunta
dovrà infatti dare conto, tra l'altro, dell'andamento del consumo
e del recupero di suolo, degli interventi di rigenerazione
urbana, delle misure di adattamento ai cambiamenti climatici, del
supporto ai Comuni e delle principali criticità applicative.
"A questo, si aggiunge l'approvazione del nostro ordine del
giorno che impegna la Giunta verso il mettere a sistema e
aggiornare le conoscenze sulle vulnerabilità del territorio
regionale, affinché possano diventare uno strumento effettivo a
supporto della pianificazione. Rimangono le perplessità che
abbiamo espresso sul testo complessivo della riforma: sarà
necessario verificare - spiega infine - se gli strumenti
introdotti saranno realmente abbastanza robusti da contrastare le
pressioni speculative e da evitare nuovi e insostenibili consumi
di suolo, privilegiando invece il recupero delle aree dismesse e
sottoutilizzate. Proprio per questo, riteniamo particolarmente
importante aver contribuito a rafforzare la legge con strumenti
che consentiranno di valutarne nel tempo l'effettiva applicazione
e i risultati".
ACON/COM/rcm