VOLONTARIATO. BORDIN: CUORI DI LUCE AIUTA A SUPERARE TRAUMI INCIDENTI
(ACON) Udine, 2 ott - Dopo un incidente stradale, per chi
sopravvive e per le famiglie delle vittime comincia un percorso
che spesso si affronta senza sapere a chi rivolgersi. Offrire
ascolto, orientamento e sostegno è l'obiettivo di Cuori di Luce,
l'associazione di promozione sociale con sede a Martignacco
presentata nel palazzo della Regione, in via Sabbadini a Udine.
Una rete che intende affiancare alle persone il supporto di
psicologi, avvocati, volontari e istituzioni, unendo assistenza
umana e pratica a iniziative di prevenzione.
"Il volontariato della nostra regione - ha dichiarato il
presidente del Consiglio regionale, Mauro Bordin, intervenuto
all'incontro -, si rafforza grazie a persone che hanno la volontà
e l'energia di essere utili al prossimo. Talvolta questa
disponibilità nasce da esperienze profondamente dolorose: persone
che, invece di chiudersi, scelgono di mettere ciò che hanno
vissuto al servizio degli altri. A loro va il nostro
ringraziamento, perché trasformare la sofferenza in una
possibilità di aiuto non è una reazione semplice né scontata.
Ciascuno affronta il dolore in modo diverso e questa scelta
merita attenzione e riconoscenza".
"Sapere di poter contare su qualcuno rende meno difficile
affrontare un momento di smarrimento. Un'associazione capace di
offrire ascolto e di accompagnare le famiglie verso gli aiuti di
cui hanno bisogno può diventare un riferimento prezioso", ha
aggiunto Bordin. "Accanto al sostegno c'è poi il lavoro sulla
prevenzione: sulla strada l'attenzione riguarda tutti, giovani,
adulti e anziani. Possiamo migliorare la sicurezza attraverso una
maggiore consapevolezza e un impegno condiviso".
All'origine dell'associazione c'è la storia della presidente
Laura Sommaro, che ha perso il marito in un incidente stradale
mentre rientrava dal lavoro. Da quell'esperienza è maturata
l'idea di costruire un punto di riferimento per altre famiglie.
"Ho pensato di fare qualcosa per le persone che possono avere
bisogno di ciò di cui ho avuto bisogno io: sostegno psicologico,
vicinanza morale, qualcuno a cui rivolgersi", ha raccontato. "In
quei momenti una comunità e una rete di persone possono fare la
differenza. Per questo vogliamo esserci per gli altri e, allo
stesso tempo, richiamare l'attenzione sull'educazione stradale".
Un'esperienza di trauma stradale accomuna alla fondatrice anche
la vicepresidente Cinzia Michelini. "Oggi siamo più attenti, ma
non basta. Nel confronto con Laura - ha spiegato - c'è stata una
luce e ci siamo chieste perché non fare qualcosa per chi si trova
nel buio e non sa come reagire. Da questa domanda è nata la
volontà di costruire qualcosa di più ampio, che potesse essere
utile anche ad altre persone".
A sostenere il percorso dell'associazione è anche la
psicoterapeuta Elisabetta Mottino, che ha richiamato la necessità
di intervenire su più livelli. "È importante offrire supporto
psicologico sia a chi ha subito direttamente il trauma sia ai
familiari. Dopo un incidente, intervenire tempestivamente può
aiutare a prevenire lo sviluppo di disturbi post-traumatici;
quando le conseguenze sono già presenti - ha sottolineato -,
occorre accompagnare le persone nella loro elaborazione. La
prevenzione comincia però anche prima, attraverso l'educazione
alla sicurezza, la gestione dello stress e l'attenzione alla
capacità di concentrazione. Un lavoro fondamentale con i giovani,
che deve coinvolgere anche gli adulti".
Alla presentazione ha partecipato, in rappresentanza del Comune
di Martignacco, l'assessore Giuseppe Montalto. Tra i progetti
illustrati figurano uno sportello di ascolto territoriale, un
numero dedicato alle famiglie nei momenti di emergenza, campagne
di sensibilizzazione e attività di prevenzione. L'associazione
punta inoltre a costruire una rete di volontari e collaborazioni
professionali per aiutare le persone a orientarsi tra necessità
psicologiche, pratiche e informative.
Informazioni e contatti sono disponibili sul sito
www.cuoridiluce.org.
ACON/AD-aa